Tumore ai polmoni, uccide tantissima gente ogni anno: ecco l’unico modo per riconoscerlo in tempo

Quello ai polmoni è tra i tumori più aggressivi in assoluto. Ma qual è l’unico modo per riconoscerlo? Scopriamolo insieme

Da molti viene definito come il male del secolo tuttavia, con l’importantissima ricerca in campo scientifico, è stato possibile fare dei passi da gigante verso nuove ed efficaci cure. Fino a qualche anno fa la maggior parte dei tumori rischiavano di essere fatali per le vittime a cui venivano diagnosticati. Al giorno d’oggi invece, le percentuali si sono quasi ribaltate, con sempre più casi di cancro che, al termine delle terapie, sono stati guariti.

 

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Sia i ricercatori che i medici svolgono ogni giorno un lavoro encomiabile, grazie al quale possono salvare migliaia e migliaia di vite dei pazienti vittime di tumore. Anche se ne esistono svariate tipologie, quest’oggi vi parliamo di uno dei più diffusi e aggressivi in assoluto, ovvero quello ai polmoni.

Secondo i dati riportati sul sito dell’Airc, soltanto nel 2020 in Italia sono stati diagnosticati più di quarantamila casi di cancro ai polmoni, la maggior parte dei quali hanno colpito gli uomini. La cifra appena enunciata rappresenta circa il 14% della totalità dei tumori, con 1 persona di sesso maschile ogni 10 che rischia di ricevere la triste diagnosi nel corso della propria vita.

Tumore ai polmoni, ecco come fare per riconoscerlo

Il fattore che maggiormente può incrementare il rischio di contrarre un tumore ai polmoni è il fumo di sigaretta. Come affermato sul portale dell’Airc, 8/9 tumori ai polmoni su 10 sono dovuti proprio al brutto vizio che danneggia gravemente gli organi respiratori. I restanti casi possono essere dovuti invece all’inquinamento o al contatto con cancerogeni chimici come ad esempio l’amianto.

Per scoprire la presenza di un cancro polmonare è possibile effettuare alcuni test specifici. Questo infatti, è l’unico modo per riconoscerlo con certezza, vista l’efficacia delle tecniche di cui si serve al giorno d’oggi la medicina. Uno dei test suggeriti in assenza di sintomatologie per i fumatori è la tomografia computerizzata (TC) spirale dei polmoni che permette di individuare eventuali piccole neoplasie.

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In caso di presenza di alcuni sintomi invece, è possibile sottoporsi ad una radiografia al torace. Per approfondire ulteriormente la situazione però, qualora venisse riscontrato qualche problema, è senz’altro necessaria la biopsia, vale a dire il prelievo di un tessuto tumorale. Quest’ultimo poi andrà studiato attraverso un esame istologico per ottenere un quadro definitivo prima di procedere con le eventuali terapie del caso che si differenziano in base all’entità del cancro stesso.