Ambra Angiolini, il drammatico racconto: “affogò nella vasca da bagno il suo bambino”

Ambra Angiolini ha rivelato un dettaglio raccapricciante durante un’intervista. Un retroscena impressionante 

 

Attrice di grande talento, Ambra Angiolini non si è mai nascosta ed ha sempre affermato di essere una donna molto sensibile e fragile. Anche lei, come tutti noi, tutti i giorni viene bombardata da notizie raccapriccianti in cui i protagonisti sono proprio i vicini della porta accanto. Persone normali che non riescono a trattenersi e fanno del male a qualcuno per poi pentirsene.

ambra angiolini drammatico racconto

Alcuni esempi sono dati da tutte quelle notizie di cronaca nera in cui protagonisti sono dei piccoli bambini innocenti che, affidati alle cure della madre, trovano la morte piuttosto che la vita. Ambra Angiolini si è sempre detta molto sensibile a questo tipo di notizie al punto da affermare che, ogni qualvolta sfoglia un giornale in cui è presente una cosa simile, lei stessa inizia a sentire sul suo corpo il sangue della vittima.

Su oksalute, leggiamo di un’Ambra Angiolini impaurita da quanto male sia ormai presente in questo mondo. Chiunque potrebbe incrociare una persona del genere, facendo semplicemente la spesa o vedere negli occhi il proprio vicino di casa. Ed è a quel punto che nella mente di Ambra Angiolini iniziano numerose paranoie. “Se l’orrore è qui, accanto a me, tra i miei cari, tutto il resto come deve essere?”.

La paura di Ambra Angiolini nel sentire quella cosa

ambra angiolini drammatico racconto

Fortunatamente la situazione torna normale quando l’attrice rivolge un pensiero ai suoi bambini, i suoi affetti più cari a cui ogni giorno cerca di dare tutto l’amore possibile. Ed è proprio per mantenere integra l’armonia familiare che Ambra Angiolini cerca in qualsiasi modo di allontanare questi brutti pensieri, anche se continuano a frullarle nella testa.

Ricorda con nostalgia i momenti in cui lei stessa era bambina, un periodo in cui la bontà era ovunque. Ogni qualvolta che usciva con la madre a fare la spesa salutava chiunque incontrava, e se ci si trovava di fronte ad una persona sconosciuta, la prima cosa da fare era quella di presentarsi. Addirittura si recava a scuola a piedi, senza nessun timore di non farvi più ritorno a casa.

Le cose oggi sono decisamente cambiate al punto che, Ambra Angiolini, inizia a non sopportare più nemmeno la presenza dei criminologi, degli uomini che spiegano nei minimi dettagli come sia avvenuto un omicidio. Ed è proprio la divulgazione di tutte queste informazioni che spaventa l’attrice.

“Quando, nel 2004, sono diventata mamma per la prima volta, ricordo di aver provato un senso di vertigine davanti al resoconto giornalistico di una madre che affogò nella vasca da bagno il suo bambino”. È questo il ricordo di Ambra legato al periodo in cui ha dato alla luce il primo figlio, un periodo in cui si diffuse a macchia d’olio “il fenomeno delle mamme assassine”, un argomento sempre presente nei principali telegiornali.

Per una donna che era appena diventata madre, era impossibile non pensare cosa potesse esserci nella mente di tutti quei genitori. Genitori che, da un momento all’altro, decidono di uccidere quello che è considerato il loro “bene più prezioso”.

“A me può accadere? Se sono io l’arma peggiore, tutto il resto cos’è?”. Domande di una donna e mamma terrorizzata da quanto sta accadendo nel mondo, il cui compito è quello di proteggere i figli dal male che li circonda.