Damiano dei Maneskin, la malattia subentrata nella sua vita: oggi non è curabile

Per Damiano dei Maneskin non esiste solo la fama e la notorietà. Quando scende dal palco deve fare i conti con una terribile malattia

 

Si è molto parlato ultimamente dei Maneskin e del successo che hanno ottenuto. Un altro argomento legato al loro nome è quello che vede come protagonista, in modo molto intenso e diretto, proprio Damiano. Ma vediamo insieme cosa è successo al frontman del gruppo.

Damiano e la terribile malattia

Da poco abbiamo visto un membro della band dei Maneskin, legato ad una persona, che ha scelto di prestare il suo volto per testimoniare quanto sta accadendo. Su tutti i suoi social ha condiviso uno scatto in cui si mostra sofferente, a causa dei sintomi della malattia contro cui deve combattere.

E così sul sito ilfattoquotidiano siamo venuti a conoscenza di questa patologia che viene chiamata come la malattia invisibile. Ma di cosa si tratta? Chi ne ha sofferto? La malattia con cui ha dovuto fare i conti Damiano David riguarda una persona molto vicina a lui, ed è una patologia che ha interessato il suo apparato genitale femminile.

Damiano dei Maneskin messo a dura prova da questa patologia

Damiano e la terribile malattia

Questo è stato provocato dalla nascita di numerose terminazioni nervose, proprio all’interno della zona vulvare. Si tratta di una patologia che interessa il 15% delle donne e che, addirittura, può causare dei disturbi nella vita di tutti i giorni. Una malattia, la vulvodinia, che trova diverse cause tra cui infezioni batteriche o predisposizioni genetiche ad infiammazioni. Una patologia di cui Giorgia Soleri, fidanzata di Damiano, soffre da tempo.

Questa può nascere anche a seguito di lesioni del nervo pudendo, un qualcosa che può essere provocato addirittura dall’indossare un abbigliamento che comprime troppo la zona in questione. I sintomi della vulvodinia sono abbastanza numerosi e rendono la vita difficile. Infatti, una donna che inizia a soffrire di questa malattia, accusa un senso di irritazione, bruciore e secchezza affiancato poi da sensazioni di dolore paragonate a punture di spillo e gonfiore.

Molto spesso però capita che la patologia non venga identificata e quindi diagnosticata nel modo corretto. Ed è proprio ciò che è accaduto a Giorgia, che ha dovuto sopportare di tutto e di più. È stata persino accusata di essere una donna troppo ansiosa, pazza, frigida o addirittura bugiarda.

“La parte peggiore è l’estrema solitudine in cui vieni buttata, giudicata da chi hai intorno e incompresa da chi dovrebbe trovare una diagnosi. Impari a considerare quel dolore – continua – come parte di te, è la tua quotidianità”.

Da quel momento in poi la compagna di Damiano ha dovuto iniziare a rigare diritto evitando di indossare collant e jeans stretti. Escludendo dalla sua dieta alcol, cibi acidi e zuccheri. Un periodo della sua vita in cui ogni cosa sembrava essere difficile. Oggi numerose sono le donne che soffrono di vulvodinia. Una patologia che può essere presente per diversi anni senza che nessuno mai si accorga della sua presenza.

Attualmente non è stata realizzata nessuna cura, anche se numerosi sono i farmaci da utilizzare per tenere sotto controllo i sintomi. È molto importante in questo caso prevenire piuttosto che curare. Evitando quindi di indossare abbigliamenti troppo stretti, scegliere un intimo in cotone, utilizzare detergenti neutri evitando così quelli profumati. Le cure che oggi vengono consigliate alle donne che ne soffrono sono dei farmaci antidolorifici. Oppure delle creme che hanno un’azione anestetica locale.

Insomma, una patologia con cui molte donne si trovano a fare i conti. E che, attualmente, ancora non hanno una risposta a tutte le loro domande.