Luciano Ligabue devastato dal tragico lutto: il cuore del cantante fatto a pezzi | Tristezza infinita

Lo straordinario cantante di Correggio ha raccontato il dolore vissuto provocato da un dolorosissimo lutto. Ecco le sue parole

Uno dei cantanti più famosi ed amati dal pubblico del nostro Paese ha attraversato alcuni momenti davvero brutti durante il corso della sua vita. Naturalmente, come sanno bene tutti i suoi fan, l’esistenza di Liga è stata contrassegnata anche da diversi successi. Negli anni ha dimostrato di possedere la ricetta giusta per entrare nel cuore di milioni di italiani e non solo.

 

Luciano Ligabue (Websource)

Dal 1987 ad oggi ha pubblicato ventitré album discografici. Anche se ha sfondato per merito delle sue incredibili qualità canore e musicali, quando parliamo di Ligabue dobbiamo riferirci a lui come un artista completo.

I suoi brani lo hanno portato a ricevere innumerevoli premi, tuttavia Luciano è stato capace di aggiudicarsi riconoscimenti importanti anche in altri ambiti. Egli infatti, si è cimentato nell’industria cinematografica in qualità di regista e sceneggiatore. Come se ancora non bastasse, nel corso della sua carriera ha scritto alcuni libri, ultimo dei quali uscito non molto tempo fa.

Luciano Ligabue, il dramma dilaniante

L’affermatissimo rocker italiano è padre di due figli. Il primo, Lorenzo Lenny, è nato dal rapporto tra Luciano e la sua ex moglie Donatella Messori. Nel 2002 quest’ultima ed il cantante hanno deciso di divorziare. Per Luciano sono seguiti diversi anni senza una compagna ufficiale, fino a quando nel 2013 è convolato nuovamente a nozze con un’altra donna.

La seconda moglie di Ligabue si chiama Barbara Pozzo, la quale in precedenza era anche la sua fisioterapista. Dal loro amore è venuta al mondo la sua secondogenita Linda. Purtroppo però, prima della nascita di quest’ultima, l’artista e la consorte hanno vissuto un autentico dramma, come rivelato da lui stesso nel corso di un’intervista al “Corriere della sera”.

Luciano Ligabue (Websource)

“Ce lo fecero vedere. Me lo ritrovai in mano: un affarino di un chilo. Aveva i tratti della mamma. La voce di bambina della Barbara disse: è perfetto. L’ho fatto seppellire in un cimitero che ha un angolo chiamato degli angeli”, queste le parole di Luciano riportate anche da today.it, con le quali ha descritto tutto il suo dolore per il tragico lutto.

In seguito Liga ha proseguito il suo racconto rivelando un aneddoto estremamente toccante: “All’inizio la Barbara ci andava tutti i giorni (al cimitero n.d.r.). Si sentiva come se il suo corpo fosse diventato marcio, incapace di dare la vita… Un pensiero ingiusto, ma il suo “sentire” la faceva stare così. Solo chi ci è passato lo capisce”.