Raimondo Vianello, a distanza di anni dalla morte si rigira nella tomba: quello che esce fuori è devastante

A distanza di molti anni dalla sua tragica dipartita, è emerso un triste retroscena riguardante il compianto Raimondo Vianello

Nato a Roma nel lontano 1922, la vita di Raimondo è stata caratterizzata prevalentemente dalla sua carriera televisiva e cinematografica ma anche dal lungo rapporto sentimentale intrapreso con Sandra Mondaini. La loro è senza alcuna ombra di dubbio una delle coppie più longeve e amate della storia da parte dei telespettatori italiani.

 

Sandra Mondaini e Raimondo Vianello (Websource)

Il suo brillante percorso professionale ha visto la sua alba negli anni quaranta. All’epoca Vianello si è concentrato sul grande schermo, dove ha lavorato sia come attore che come sceneggiatore. Soltanto in seguito la sua carriera ha preso un’altra svolta, che tra l’altro è stata decisiva ai fini del tanto affetto che si è venuto a creare nei suoi confronti.

A partire dal 1954 ha partecipato alle riprese di “Un due tre” al fianco di Ugo Tognazzi. In seguito, visto il successo riscosso, Raimondo ha proseguito con la conduzione di diversi varietà sia sui canali Rai che, successivamente, sulle frequenze delle reti Fininvest.

Raimondo Vianello, spunta il drammatico retroscena

Proprio nella giornata di ieri, sabato 7 maggio, lo storico attore e conduttore nostrano avrebbe compiuto il secolo di età. Purtroppo tale traguardo è sfumato nell’aprile del 2010, quando è deceduto all’età di ottantasette anni presso l’ospedale San Raffaele di Milano, a causa di un blocco renale durato undici giorni.

In ricordo del grande Raimondo, Serena Bortone venerdì scorso ha ascoltato le testimonianze di alcuni protagonisti della celeberrima sit com “Casa Vianello”. In occasione della puntata del 6 maggio di “Oggi è un altro giorno” la presentatrice Rai ha invitato la vicina di casa “Kate” interpretata da Barbara Snellemburg, il regista Pierfilippo Siena e la tata Giorgia Trasselli.

Giorgia Trasselli ricorda Raimondo Vianello e Sandra Mondaini (Instagram)

Giorgia ha ricordato l’ultima volta in cui ha visto l’attore capitolino: “Avevo chiamato Sandra per sapere come stessero, perché avevo saputo che Raimondo era in ospedale. E le ho chiesto se potessi andare a trovarlo per un saluto”. Come riportato da liberoquotidiano.it, la storica tata ha proseguito: “Quando entrai nella sua stanza era seduto con la sua vestaglia blu e con una persona che lo accudiva, un filippino credo”.

La Trasselli è apparsa visibilmente emozionata nel racconto del triste retroscena risalente agli ultimi giorni di vita di Vianello. L’attrice ha dichiarato infatti che per lei Raimondo e Sandra erano una famiglia, alla quale resterà per sempre legata da un bellissimo ricordo degli anni in cui ha lavorato al loro fianco.