Acqua contaminata dal pericoloso virus: il grande marchio ritira il lotto dal mercato | Potreste averla in casa

Uno dei grandi marchi ritira il prodotto dal mercato per possibile contaminazione dell’acqua: ecco di cosa si tratta

L’acqua rappresenta una delle fonti di vita essenziali per la vita di ogni singolo individuo. Il suo beneficio è riconosciuto sin dai tempi antichissimi in quanto è stata identificata come uno dei principali elementi costitutivi dell’universo e attribuendole un profondo valore simbolico. Sul nostro pianeta l’acqua ricopre il 71% della superficie del pianeta ed è il principale costituente del corpo umano. Qualche volta, però, l’acqua può presentare delle forme di contaminazione pericolosissime per l’uomo e la natura.

 

acqua bicchiere
informazioni dettagliate (foto web)

Grazie agli scienziati Lavoisier e Cavendish si è scoperto che l’acqua è formata da due costituenti, idrogeno e ossigeno. Nel corso degli anni i due scienziati studiarono al meglio quanto avveniva nelle particelle che componevano l’acqua fino darle una specifica definizione.

L’acqua allo stato liquido potrebbe presentare delle anomalie che vengono descritte come

  • un punto di ebollizione molto alto;
  • un volume molare basso;
  • un calore specifico elevato con un minimo a 35 °C
  • una viscosità che presenta un minimo alle alte pressioni;
  • un punto di massimo nel diagramma densità-temperatura

In qualche caso specifico potrebbe avvenire la contaminazione dell’acqua, un termine specifico per descrivere qualunque tipo di materiale che può inquinare lo stato dell’acqua. Potrebbe includere sia sostanze biologiche che chimiche. Inoltre, i tipi più comuni di contaminazione dell’acqua sono il deflusso di sostanze chimiche da case e aziende e talvolta materiali di scarto umani o animali.

La maggior parte delle fonti di contaminazione dell’acqua avvengono nei paesi industrializzati sia dallo scarico di sostanze chimiche sul terreno o nelle fognature, sia da sversamenti accidentali, come le fuoriuscite di petrolio o gli impianti industriali che scaricano rifiuti.

Di recente tutto ciò è avvenuto proprio in Italia, costringendo il Ministero della Salute ad intervenire.

Acqua contaminato: ecco di quale prodotto parliamo

bicchiere
contaminazione (foto web)

Il Ministero della Salute è stato costretto ad intervenire per la possibile presenza di Stafilococchi nel noto marchio Claudia, venduto in bottiglia e commercializzato dalla ditta Sorgenti Claudia s.r.l., nel proprio stabilimento di Angullara Sabazia nella città di Roma.

Il provvedimento si riferisce a bottiglie di mezzo litro e da un litro e mezzo, i cui numeri di lotto sono:

  • L21191 con termine minimo di conservazione fissato al 29 aprile 2023
  • L21111 con termine minimo di conservazione fissato al 21 aprile 2022.

L’allerta è stata disposta per tracce di Staphylococcus aureus, un batterio presente sulla cute  sulle membrane mucose nel 20-30 per cento dei soggetti sani.  Anche se spesso innocuo, qualche volta può causare lievi infezioni come noduli cutanei simili a foruncoli che possono arrossarsi o gonfiarsi.