Banche nel terremoto: file interminabili ai bancomat | Il rischio che nessuno ci dice

Le banche stanno vivendo un vero terremoto. C’è un rischio che sembra diventare sempre più reale, ecco cosa accade 

 

Il periodo storico molto particolare in cui stiamo versando, da un po’ di tempo, può essere davvero tanto dannoso in ambito economico. In particolar modo sono le banche a ritrovarsi nell’occhio del ciclone. Con l’avanzare degli eventi catastrofici, si andrà incontro ad un rischio davvero elevatissimo.

Banche nel terremoto file interminabili ai bancomat

Lo scontro tra Russia e Ucraina sta creando molti problemi, non solo dal punto di vista umanitario, ma anche dal punto di vista economico. Da quando l’Ucraina è stata invasa, già dopo pochi giorni, date le sanzioni imposte dai paesi occidentali in Russia si sono formate enormi file di persone agli sportelli dei bancomat.

La medesima scena si è verificata in altri luoghi, come in Ucraina e nei paesi europei presso gli ATM delle filiali della Banca Russa. Ma perché si è verificata questa situazione? Alcuni risparmiatori sono corsi a prelevare contanti, altri addirittura a svuotare completamente il proprio conto corrente. Sono 2 i motivi principali che li hanno portati a fare ciò.

Cosa rischiano le banche? La verità

Banche nel terremoto file interminabili ai bancomat

Innanzitutto molti risparmiatori hanno pensato di correre ai ripari, prelevando i propri risparmi e mettendoli in un luogo sicuro. Questa scelta è stata spinta dalla paura che la banca possa fallire, proprio data la situazione in cui stiamo vivendo e di conseguenza vedranno persi i risparmi di una vita. Generalmente le banche sono strutture molto solide, ragion per cui è molto difficile che possano fallire. Ma non impossibili.

Tuttavia, la corsa dei risparmiatori a prelevare contante, può creare dei gravi problemi. Gli istituti bancari utilizzano la liquidità per poter investire, offrendo ai propri clienti la possibilità di avere dei conti deposito. La paura dello scontro ha preso il sopravvento e tantissime persone hanno pensato che i loro soldi potessero essere molto più al sicuro se prelevati. Anche se, questo, effettivamente è relativo.

Ma c’è un altro motivo che ha spinto questa corsa folle agli sportelli bancomat. In molti hanno avuto il timore di non poter effettuare più pagamenti per via digitale. Il denaro contante è diventato lo strumento essenziale per poter tentare di sopravvivere in una situazione così tragica come quella creata dalla guerra.

Insomma, nonostante oggi l’uso degli strumenti digitali per effettuare il pagamento si sia diffuso sempre di più dovunque, in Ucraina il contante è diventato essenziale. Tutta tale situazione può portare realmente le banche a dover affrontare una profonda crisi, a causa della grande mancanza di liquidità.