Dramma Amici, la scomparsa improvvisa: la malattia l’ha portato via

La morte di un ex allievo di “Amici” ha lasciato un vuoto nel cuore di decine di migliaia di fan. A distanza di un anno la triste confessione

Lo scorso 6 di giugno una tragedia devastante ha sconvolto il mondo dello spettacolo. Quel giorno ha perso la vita un ex cantante di “Amici di Maria De Filippi”, il cui nome corrisponde a quello di Michele Merlo. Con lo pseudonimo di Mike Bird, il ragazzo ha saputo distinguersi per il suo talento all’interno del talent show dei canali Mediaset.

 

Michele Merlo (Websource)

Pochi giorni prima del decesso è rimasto vittima di un’emorragia cerebrale provocata da una leucemia fulminante. All’età di ventotto anni si è spento dopo un breve ricovero, lasciando la sua famiglia nel più totale sconforto.

A distanza di quasi un anno, il padre del compianto ex allievo di “Amici” è tornato a parlare della tragica dipartita di suo figlio. Il signor Domenico Merlo ha rilasciato di recente un’intervista ai microfoni di “Verissimo”. Vediamo insieme le sue parole.

Michele Merlo, la triste confessione del padre

Come riportato da isaechia.it, Domenico ha puntato il dito contro il sistema di una sanità che purtroppo non funziona come dovrebbe: “Non mi aspetto nulla dalla giustizia e non condanno l’errore umano, anche se mi ha devastato la vita. Quello che è successo a Michele è frutto di una sanità che non funziona più: il sistema ha subito dei tagli importanti e questo porta continuamente a situazioni drammatiche”.

Il padre di Michele ha rivelato in seguito un triste retroscena. Secondo le sue parole infatti, il compianto cantante aveva ottime chance di salvarsi se solo gli avessero fatto un analisi del sangue: “I medici legali sostengono che bastava un esame del sangue per salvarlo. Aveva una probabilità dal 77% all’89% di guarire, in circa sei mesi, dalla malattia”.

Domenico Merlo ospite a “Verissimo” (Websource)

In preda alla commozione, il papà di Michele ha fatto accenno anche al rapporto che correva tra lui ed il figlio. Il signor Domenico ha ammesso che il ragazzo era più aperto con la mamma dato che lui aveva un carattere più duro.

“Con lui ero un po’ duro perché provengo da una carriera militare. Però, nonostante tutto, ascoltava i miei consigli. Con la mamma invece si apriva molto. A lei raccontava anche le cose più intime. Michele era un ragazzo sportivo e non aveva mai avuto problemi di salute. Era un grande artista, incompreso e un po’ burbero. Era un romantico ribelle. Forse questo mondo non era per lui perché era troppo sensibile”, questo il messaggio strappalacrime del genitore del giovane artista venuto tragicamente a mancare quasi un anno orsono.