Massimo Ciavarro, il più grande rimpianto della sua vita: “Se mio papà non fosse morto, io oggi sarei…”

Massimo Ciavarro e l’evento che ha segnato irrimediabilmente la sua vita. Ne ha parlato lo stesso attore nel corso di un’intervista 

Ci sono attori che hanno letteralmente segnato un epoca, sia a livello cinematografico ma anche a livello televisivo. Interpreti che sono stati in grado di conquistare una larga fetta di pubblico riuscendo a ritagliarsi uno spazio importante, partecipando anche a prodotti che sono diventati di grande successo e che hanno aiutato diversi attori ad arrivare a quante più persone possibile. In Italia ha avuto grandi consensi un attore che ha saputo mostrare grande versatilità, andando a costruirsi uno spazio importante sia sul piccolo che sul grande schermo.

 

Massimo Ciavarro
Massimo Ciavarro (web source)

Stiamo parlando di Massimo Ciavarro, classe ’57 ed attore che fin da giovanissimo ha lavorare con registi di altissimo livello. Basti pensare, ad esempio, ai film con Alfredo Rizzo e Bruno Cortini, o i più recenti con Sergio Castellitto e Fausto Brizzi. Insomma, una carriera molto importante che ha anche avuto uno stop improvviso e che nessuno probabilmente si aspettava, considerando anche il modo con il quale Massimo si è fatto avanti con personalità, in un mondo cosi complesso come quello dello spettacolo.

Per un periodo, infatti, Massimo si è chiamato fuori dal mondo del cinema. Una decisione molto importante, dettata dalla volontà di dedicarsi a diverse imprese. Cosi Ciavarro al tempo ha fondato un’azienda agricola (della quale si è poi liberato successivamente), immergendosi anche nel settore delle costruzioni. Tutto questo per un lasso di tempo limitato, prima di tornare a dedicarsi al Cinema. L’attore è rimesso in sella poco dopo, decidendo di alimentare non soltanto il suo ruolo di attore ma anche di come produttore cinematografico.

Massimo Ciavarro, il dramma che ha segnato irrimediabilmente la sua vita

Massimo Ciavarro
Massimo Ciavarro (web source)

Certo, decidere di lasciare tutto per intraprendere una strada del tutto diversa, è stato un passaggio che di sicuro ha testimoniato quanto il carattere di Massimo sia stato forgiato negli anni dandogli cosi modo di costruirsi una forte personalità. Certo, nella sua vita si nasconde anche un evento molto drammatico che evidentemente ha segnato la sua storia e che ha fatto male per tantissimo tempo.

E’ stato lo stesso Massimo che ha voluto raccontare tutto nel corso di un’intervista rilasciata ai microfoni di ‘Vanity Fair’. “Se mio papà non fosse morto, io oggi sarei un’altra persona, laureata probabilmente in legge”, ha spiegato l’attore. “Lui aveva idee sane. Con lui avrei avuto una vita molto più facile, sarei diventato adulto più tardi a 20-25 anni invece sono stato costretto a prendere tra le mani la vita della mia famiglia a un’età in cui in teoria si è ancora immaturi – il raccontato Massimo -. Perdere lui, insomma, cambiò tutto”, ha spiegato l’attore.