Valeria Golino, la drammatica confessione sul triste tumore: “ha ricevuto la notizia..”

Valeria Golino ha rilasciato una confessione decisamente inaspettata. Le sue parole hanno letteralmente scioccato tutti per il dolore vissuto 

 

Valeria Golino è una delle attrici più talentuosa e di successo che il nostro stato ha imparato a conoscere. L’abbiamo vista recitare anche in un film in cui Silvio Soldini era regista, lavorando fianco a fianco con Riccardo Scamarcio. Un uomo che, un tempo, è stato la sua dolce metà. Ed è proprio per il suo ruolo in tale film che ha ricevuto la candidatura ai David di Donatello e al Globo D’oro.

Valeria Golino drammatica confessione tumore

In seguito l’abbiamo vista in diverse altre produzioni tra cui Figlia mia, Seconda generazione, I villeggianti e Tedeschi. Insomma, la sua è una delle carriere più ricche che una donna possa mai sognare. Valeria Golino però non è soltanto un’attrice di grande talento, ma è anche una donna che ha dovuto tirare fuori le unghie e combattere. Fronteggiare le vicende negative che le ha messo di fronte la vita.

È stata lei stessa a raccontare, nel corso di un’intervista, che il film Euforia e miele nasce da un qualcosa accaduto nella sua esistenza. È questa la storia di Matteo ed Ettore, due fratelli che non si somigliano molto. Matteo è un imprenditore dal grande carisma ed è omosessuale, mentre Ettore vive all’interno di una cittadina in provincia.

Valeria Golino vuole condividere la sua esperienza con il brutto male

Valeria Golino drammatica confessione tumore

Solo nel momento in cui Ettore scopre di essere gravemente malato, i due riescono a riallacciare i rapporti. Un evento in particolare ha dato spunto alla Golino per la storia del film. “Un mio caro amico ha ricevuto la notizia che suo fratello, un fratello diversissimo da lui, stava molto male”. Il ragazzo che ha appena scoperto di essere malato chiede al fratello di recarsi a Roma, senza però rivelargli la sua malattia.

Per cercare di confonderlo, nel momento in cui aveva in mano le medicine dell’oncologo, il giovane entra anche in una profumeria comprando un grandissimo barattolo di crema. Per viso per poi svuotarlo e riempirlo con ciò che gli era stato prescritto dal medico. E così, come leggiamo su urbanpost, il regista volle mettere su pellicola questa storia. Facendo si che l’attenzione ricadesse proprio su uno dei mali più terribili di sempre.

“Un tempo il tumore portava con sé un senso di vergogna sociale e una metafora terribile legata all’idea che in fondo fossi tu stesso, tra infelicità, inadeguatezza e senso del fallimento, a provocarlo, a scatenarlo, a farlo galoppare. Oggi è diverso, il punto di vista è cambiato”. Sono queste le parole dell’attrice che si è trovata faccia a faccia con questa malattia, nel momento in cui era stata diagnosticata al padre.

Una situazione che l’ha costretta a dire per sempre addio all’amato genitore, nel giro di circa un anno. Una situazione molto difficile quella che ha vissuto quindi Valeria Golino, nel momento in cui ha scoperto che il padre era gravemente malato.

L’uomo infatti ha cercato, in ogni modo, di non far trasparire la presenza della malattia. Così che potesse trascorrere i suoi ultimi mesi proprio come quella persona che tutti avevano imparato a conoscere.