Tragica notizia in Rai: È successo in queste ore | Addio al grande conduttore

Una notizia di addio che sconvolge i fan del conduttore e del programma: ecco di chi si tratta e tutti i dettagli della vicenda

Una delle aziende che nel corso della loro vita hanno sfornato numerosi programmi dando vita ad un esperimento mediatico che ha funzionato insieme all’evoluzione della società è l’azienda RAI. Essa rappresenta il primo polo televisivo, in quanto viene susseguita da Mediaset. Inizialmente, nel 1924 prendeva il nome di Unione radiofonica italiana, nel 1927 divenne Ente Italiano per le Audizioni Radiofoniche (EIAR), poi Radio Audizioni Italiane (RAI) nel 1944 per poi arrivare al nome odierno nel 1954. I programmi Rai sono tantissimi ma uno in particolare è stato costretto a chiudere i battenti.

 

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curiosità sui programmi (foto web)

L’azienda Rai ha sempre cercato di intrattenere i telespettatori con diversi varietà e quiz game che, nel corso degli anni si sono trasformati nei programmi più seguiti tra tanti proposti. I programmi dedicati alla musica, ma soprattutto ai quiz game hanno conservato l’autenticità nel tempo, cercando sempre di cogliere il massimo delle potenzialità del momento storico in cui viviamo. I quiz game hanno origini antiche, e servono non solo per vincere premi ma anche per sfoggiare la preparazione in termini di cultura. 

Il quiz, inizialmente sviluppato tra le emittenti radiofoniche, acquista notorietà con l’avvento della televisione diventando uno dei modelli di genere più visti di tutti i tempi. Il successo della televisione in Italia è legato al quiz condotto da Mike Bongiorno nel 1955 dal titolo Lascia o raddoppia. Il successo viene estrapolato per il seguente motivo:  l’italiano medio scopre uno strumento che funziona da nuovo focolare domestico, dominato dal fascino proibito delle vincite clamorose da parte di concorrenti con cui potersi facilmente identificare per età, cultura, fisionomia e atteggiamento.

Inoltre, come spiega Umberto Eco, lo spettatore è attratto di come il presentatore fa della sua mediocrità una virtù (vedi La Fenomenologia di Mike Bongiorno). I quiz game si sono protratti anche nella neo televisione con il famoso Pronto Raffaella con Raffaella Carra, la prima soubrette televisiva in grado di frammentare quesiti elementari.

A queste si sono susseguiti una serie di programmi come Ok il prezzo è giusto, Luna Park, Passaparola e Chi vuol essere milionario fino ad arrivare al famoso programma più visto oggi dai telespettatori: stiamo parlando del quiz L’Eredità che ha visto alla conduzione Fabrizio Frizzi, Carlo Conti per poi passare oggi nelle mani di Flavio Insinna. Un importante cambiamento ha lasciato tutti senza parole.

Flavio Insinna dice addio a L’Eredità?

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chiude i battenti (foto web)

Flavio Insinna ha tenuto compagnia il pubblico per molto tempo e venerdì 3 giugno ha dovuto salutare il suo pubblico del famoso programma L’Eredità per dare spazio a Marco Liorni con il suo programma dell’estate dal titolo Reazione a Catena. 

Reazione a catena lo scorso anno ha raggiunto risultati incredibili ed è proprio per questo che i vertici Rai stanno pensando di trasmetterlo fino all’autunno, prendendo per un periodo il posto del famoso show L’Eredità condotto da Flavio Insinna. 

La rete di Stato sta cercando di porre cambiamenti i per dare nuova linfa vitale al suo storico programma, che non si rivelano efficaci potrebbero far sì che il programma venga tagliato: “Si rende necessario quindi un ricambio in questa pregiatissima fascia oraria e nei prossimi mesi verranno testati nuovi format da lanciare presumibilmente nel corso della prossima stagione televisiva, dopo aver ridato la linea all’ottimo Reazione a catena che potrebbe prolungarsi all’autunno”.