Pippo Baudo, da re della Rai al cancro: oggi come sta

Ha avuto una malattia che lo ha messo a dura prova. Ecco cosa ha colpito improvvisamente Pippo Baudo, il re della tv

 

Nonostante sia conosciuto in tutto il mondo, Pippo Baudo ha dovuto fare i conti ugualmente con una terribile condizione di salute. Una malattia che l’ha portato a temere molto per la sua stessa vita. Ma che cosa è successo di così sconcertante?

Pippo Baudo da re della Rai al cancro

In molti conoscono Pippo Baudo, non solo come un uomo di grande successo ma anche come una persona che è riuscita a superare uno dei mali peggiori. Erano gli anni sessanta, quando egli fa il suo ingresso nel mondo della televisione. Dopo avere conseguito una laurea in giurisprudenza, nel 1959, lo vediamo approdare in Conchiglia d’oro, programma che allora era condotto da Enzo Tortora.

Con il passare degli anni lo vediamo al timone di numerosi format tra cui Un disco per l’estate, Fantastico, Domenica In, Canzonissima e Serata d’onore. Di sicuro, se in molti lo conoscono, il merito va anche al Festival di Sanremo. Un evento canoro che ha condotto, per più di un’edizione, diventando così un ruolo fondamentale in casa Rai.

Pippo Baudo ha avuto una malattia molto grave… ecco cosa

Pippo Baudo da re della Rai al cancro

Con il passare degli anni Pippo Baudo è diventato un vero e proprio punto di riferimento nel mondo dello spettacolo italiano. Uno showman da molti imitato e che ha portato a casa un gran numero di successi, nel corso della sua lunga carriera. Una carriera molto soddisfacente la sua, anche se Baudo ha dovuto fare i conti con situazioni davvero molto dolorose.

Infatti, alcuni anni fa, al conduttore è stato diagnosticato un tumore. È questo un duro colpo per Pippo Baudo, anche se nel corso della sua esistenza ha dovuto fare i conti con diverse malattie che spesso lo hanno portato sotto i ferri. “Ad un certo punto della mia vita ho scoperto di avere avuto un cancro alla tiroide ed ho vissuto una vita preoccupatissima. Avevo il cancro e facevo la prima ‘Canzonissima’ della mia vita, erano gli anni ’70”.

Una situazione che, però, si è risolta in un modo molto strano. A seguito dell’esplosione di Chernobyl si è assistito alla nascita di alcuni bambini che non avevamo la tiroide. Un qualcosa che era, la conseguenza, della presenza di un dettaglio che portava i piccoli a venire al mondo con qualche chilo di troppo.

Una situazione che ha causato moltissimi problemi proprio in quei luoghi, anche se Pippo Baudo ha potuto sfruttare il tutto a suo favore. Infatti, l’illuminazione, viene da parte di un professore che aveva capito che per curare i malati di tiroide avrebbero potuto utilizzare lo iodio radioattivo. Ed è allora che, Pippo Baudo, fu ricoverato a Pisa per essere sottoposto a quello che era un vero e proprio esperimento.

Dopo soli 7 giorni trascorsi in isolamento, i medici avevano scoperto che l’utilizzo di questo iodio radioattivo aveva avuto l’effetto sperato. E che, quindi, Pippo Baudo era guarito totalmente dal male che gli era stato diagnosticato.