Salvatore Esposito, la malattia con cui convive: non esiste una cura

Salvatore Esposito ci ha davvero lasciati con il fiato sospeso. Una confessione inaspettata la sua, i fan sono preoccupati 

 

Un nome che tutti conoscono è quello di Salvatore Esposito, un famosissimo attore napoletano che è riuscito ad ottenere un immenso successo dopo aver preso parte ad uno dei progetti più importanti della sua carriera. Come ogni napoletano che si rispetti, anche Salvatore Esposito porta nel suo cuore la squadra del Napoli.

Salvatore Esposito la malattia

Un attore che in molti hanno imparato a conoscere nel momento in cui ha iniziato la sua avventura a Gomorra interpretando Genny Savastano. Un uomo tutto d’un pezzo che, molto spesso, dà l’impressione di essere invincibile anche se è lui stesso ad affermare di soffrire di una malattia a cui non c’è nessun rimedio. Ma di cosa si tratta?

È la città di Mugnano di Napoli a dare i natali a Salvatore Esposito, il 2 febbraio del 1986. Un uomo che, aveva chiaro fin da subito, quale sarebbe stato il suo destino. Al punto di aver scelto di studiare presso l’Accademia di teatro Beatrice Bracco e in seguito presso la scuola di cinema di Napoli.

La terribile malattia, la confessione di Salvatore Esposito

Salvatore Esposito la malattia

Per portare a termine la sua formazione ha scelto poi di trasferirsi a Roma, così che potesse mettere in pratica tutto ciò che aveva imparato. Era il 2013 l’anno in cui mette piede per la prima volta sul piccolo schermo, all’interno della fiction Il clan dei camorristi. Il vero e proprio successo per Salvatore Esposito è arrivato il momento in cui ha interpretato il personaggio di Genny Savastano in Gomorra.

Questo per lui è stato un vero e proprio trampolino di lancio, in quanto in seguito l’abbiamo visto anche lavorare in varie pellicole cinematografiche tra cui Lo chiamavano Jeeg Robot e puoi baciare lo sposo. Uno dei lavori più recenti a cui ha preso parte, è un film in cui ha lavorato fianco a fianco con Greta Scarano, La cena perfetta. Un uomo quindi che riesce a mettersi in gioco, e ad interpretare perfettamente tutti i ruoli che sono stati studiati per lui.

Ma qual è la “malattia” di cui soffre Salvatore Esposito? È lui stesso ad averne parlato, proprio come leggiamo su areanapoli. “Chi mi ha trasmesso la malattia del tifo per il Napoli? Mio padre. Da bambino ho vissuto una fase particolare perché il Napoli non viveva un grane momento”. Una patologia questa che più che altro può essere considerata come una passione sfrenata, un qualcosa che ha portato più di una volta Salvatore Esposito a seguire assiduamente i campionati europei.

La passione per il Napoli è nata nel momento in cui ha iniziato a prendere visione dei vari DVD in cui non mancava lui, il mitico Maradona. È stato questo un mondo che ha conosciuto grazie al padre, e che l’ha portato ad amare profondamente il Napoli.