Antonino Cannavacciuolo, ama un’altra: è bellissima e paga tutto lui

Il noto chef stellato si è fatto conoscere ampiamente a livello televisivo. Oltre alla cucina ama anche un’altra cosa. Ecco di che si tratta

Al giorno d’oggi Cannavacciuolo ed i suoi ristoranti hanno ben cinque stelle Michelin, di cui due assegnate dalla nota guida a Villa Crispi, una rispettivamente ai bistrot di Torino e di Novara e l’ultima in ordine temporale al nuovissimo Laqua Countryside di Vico Equense. È proprio nel piccolo comune della città metropolitana di Napoli che il cuoco è nato verso la metà degli anni settanta, dove tra l’altro ha intrapreso le sue prime esperienze culinarie.

 

Antonino Cannavacciuolo (Websource)

Nonostante l’alto prestigio della sua cucina e dei locali di sua proprietà, Antonino ha mantenuto comunque una vena tradizionalista. Di questo ne ha parlato anche in un’intervista concessa a Vanity Fair, dove ha spiegato il segreto che l’ha portato al successo.

“La cucina di famiglia è quella che tutti abbiamo nel cuore. È fatta di sapori che non possiamo dimenticare. […]. Così, a fianco del favoloso baccalà fritto di mio padre o della scarola ‘mbuttunata, c’è una zuppa con le alghe kombu che è nata “ripulendo” la nostra dispensa nei mesi in cui non si poteva uscire di casa”, queste le parole del giudice di MasterChef Italia.

Antonino Cannavacciuolo, la grande passione del cuoco oltre quella per la cucina

Per il famoso chef partenopeo ci sono alcune priorità all’interno della sua vita. Innanzitutto c’è la famiglia, alla quale è legato da un amore viscerale come lui stesso ha sempre ribadito. Sua moglie, Cinzia Primatesta, oltre ad essere la donna che tanto ama è anche il suo braccio destro sul lavoro. Dalla loro unione sono venuti al mondo due figli, un maschio ed una femmina, chiamati rispettivamente Andrea ed Elisa.

Antonino Cannavacciuolo (Websource)

Successivamente per lui viene il lavoro e quindi la sua passione per la cucina, grazie alla quale è diventato il professionista di successo che è oggi. Tuttavia, le passioni di Antonino non finiscono qui. Egli infatti, ama anche un’altra cosa, vale a dire le automobili, in particolar modo quelle sportive d’epoca.

“Adoro le sportive del passato e ho iniziato a comprare qualche modello che ha fatto la storia delle corse. Se ne trovano di incredibili a prezzi buoni”, queste le parole di Cannavacciuolo in un’intervista al Corriere della sera. Una delle auto da lui più amate è la Lancia Delta integrale che vediamo in foto, una vettura che è stata prodotta dal 1988 fino al 1993.