Banche, rischio enorme per clienti di Unicredit e Intesa Sanpaolo: la nuova truffa

Per quanto riguarda i clienti di Unicredit e Intesa Sanpaolo sta circolando una truffa a cui bisogna stare molto attenti: ecco di cosa si tratta

Uno degli istituti pubblici  che esercita congiuntamente l’attività di raccolta del risparmio tra il pubblico e di esercizio del credito verso i propri clienti svolgendo un’attività di intermediazione finanziaria è proprio l’ente bancario. La principale attività della banca sono i guadagni sui servizi offerti quali ad esempio gli interessi attivi sui prestiti nei confronti dei debitori. Fatta questa introduzione, per i clienti Unicredit e Sanpaolo sta circolando una nuova truffa.

 

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curiosità (foto web)

Nonostante le enormi sicurezze che un cliente può detrarre dal depositare il proprio credito in un istituto come la banca, deve essere molto attento alle truffe che possono circolare sia online che offline.

Il reato di truffa è disciplinato nel nostro ordinamento dall’articolo 640 c.p che afferma: “ se un soggetto, attraverso l’inganno, artifici e/o raggiri, induce in errore un altro soggetto, procurandosi un profitto illecito e un danno patrimoniale alla vittima, è punito con la reclusione da sei mesi a tre anni e con la multa da 51 euro a 1032 euro“. Grazie ai nuovi mezzi a disposizione che hanno i truffatori, sentiamo parlare molto spesso di truffe che avvengono sul proprio conto corrente.

La truffa può avvenire sia in maniera fisica e sia ovviamente online in maniera “informatica”. Le truffe fisiche avvengono quando il cliente utilizza il POS durante una transazione, mentre quelle online vengono effettuate grazie ad appositi software elettronici, quando la vittima, ad esempio, accede all’home banking.

Di recente, però, i clienti di Unicredit e Sanpaolo devono stare molto attenti ad alcuni casi che stanno circolando proprio di truffa bancaria.

Clienti Unicredit e Sanpaolo, a rischio phishing

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rischio alto, molta attenzione (foto web)

Per i clienti Sampaolo e Unicredit è bene essere attenti a possibili truffe di phishing. Proprio Bitdefender Antispam Lab ha fatto sapere che una campagna di phishing è stata attivata per i clienti del Unicredit tra il 28-30 giugno, mentre per Sanpaolo 23 e 24 giugno.

Nelle settimane a venire, potrebbe esserci un’altra ondata di email truffaldine che cercano di far comunicare ai clienti i propri dati personali.

I messaggi sono confezionati da hacker presumibilmente collocati in Giappone, che si spacciano per il sito ufficiale delle banche qui sopra descritte.

I truffatori utilizzano un linguaggio mediamente corretto e, come spiega Bitdefender, “sono passati da una banca all’altra durante le campagne, lanciando brevi attacchi di due giorni, in modo da non essere intercettati dai sistemi di rilevamento delle frodi e dalle soluzioni antiphishing”. 

Le email riguardavano una possibile sospensione del conto e serviva, per riattivare il servizio confermare l’identità compilando gli stessi dati inseriti durante il processo di registrazione iniziale sul portale di Intesa. Operazione simile per quanto riguarda Unicredit.

Bitfender conclude: “Le operazioni dei criminali informatici dietro queste truffe sono ben pianificate e continuano a sfruttare l’aumento delle transazioni online e l’incremento dell’uso del mobile banking. I criminali informatici che si nascondono dietro a queste recenti truffe torneranno senza dubbio a sfruttare altre banche nelle prossime settimane. I futuri prossimi tentativi di violazione delle credenziali di accesso o delle informazioni sull’account di clienti ignari potrebbero anche arrivare tramite email che chiedono di reimpostare la password o avvertono di tentativi di frode. In entrambi i casi, questi attacchi sono pensati per spingere le possibili vittime ad agire frettolosamente senza pensare”.