Droga nel famoso vino: attenzione a queste bottiglie ritirate | Potreste morire bevendole

Un tipo di vino, di un certo livello, presenta droga al suo interno. Diverse le bottiglie interessate, ecco i dettagli 

 

Una nuova segnalazione da parte del Ministero della Salute, che possiamo anche leggere sul sito ufficiale dell’ente. Stavolta a pagarne gli scotti è un famosissimo vino. Sono stati ritirate diverse bottiglie dato che, se ingerite, possono portare addirittura alla morte. Bisogna fare molta attenzione a queste bottiglie di preciso.

Droga nelle bottiglie del famoso vino

L’allerta diffusa dal Ministero della Salute è molto chiara. È possibile che, all’interno di alcune bottiglie di vino, sia presente della droga. Nello specifico, si parla della possibile presenza di MDMA (3,4-metilendiossimetanfetamina), nota anche come ecstasy. Una situazione che ha dell’incredibile, ma che purtroppo è realtà.

La notifica è arrivata precedentemente dai Paesi Bassi al sistema di allerta rapido (Rasff). È emerso che ci sono state diverse vittime, legate proprio al consumo di questo specifico vino. Una vittima in Germania e quattro intossicazioni nei Paesi Bassi, tra i consumatori del vino francese che si è poi scoperto contenesse droga.

Lo champagne dalla celebre fama, ora, è sotto il microscopio: droga al suo interno?

Droga nelle bottiglie del famoso vino

A quanto pare, stando alle informazioni diramate, sono state manipolate bottiglie appartenenti ai LAJ7QAB6780004, LAK5SAA6490005 delle bottiglie di Champagne da 3 litri prodotte in Francia, Olanda, Germania e Belgio la celebre Moët & Chandon Imperial Ice. Le bottiglie sono state completamente svuotate dal loro prodotto, e riempite con delle MDA liquido puro. Secondo quanto riportato tra le righe di ilfattoalimentare.

Il Ministero della Salute ha deciso di ritirare questi Lotti dal mercato, in quanto bevendo questo vino si potrebbe arrivare addirittura alla morte. Inoltre è stato rivelato che, tali bottiglie, sono facilmente riconoscibili. Dato che, non solo il tappo è differente da quello originale, ma il liquido all’interno non fa le classiche bollicine.

È anche trapelato che lo stesso liquido interno si presenta con un colore diverso. Un colore bruno rossastro che scurisce nel tempo. Lo stesso vale per l’odore che, diversamente dallo Champagne, è aromatico fruttato. Attualmente in Italia non sono state ancora rilevate vittime legate al consumo del Moët & Chandon Imperial Ice. Le indagini sono aperte in Francia, Belgio, Germania e Paesi Bassi.

Nonostante ancora non si sia trovato il colpevole di questo misfatto, è sempre opportuno fare molta attenzione e controllare che il vino che si sta per ingerire non appartenga a questi lotti. Onde evitare gravi problemi di salute, fino anche a poterci rimettere la pelle.