Benzina supera i 2€: la colpa è tutta di Draghi | Ecco da quando

Di nuovo aumenti sulla benzina? Si potrebbe ritornare sopra i 2€ al litro, e questo a causa della decisione di Draghi, i dettagli 

 

In questo periodo storico l’Italia si trova a vivere una condizione alquanto difficile. Prima la pandemia provocata dal coronavirus, poi il conflitto tra Russia e Ucraina che ha portato l’aumento della maggior parte dei beni di consumo dagli italiani. La situazione però è destinata a peggiorare ancora di più.

Benzina sopra i 2€ colpa di Draghi

E questo anche perché ci troviamo di fronte anche ad una vera e propria crisi di governo, che potrebbe complicare ulteriormente ogni cosa. Oggi come oggi è diventato difficile arrivare a fine mese, anche perché nei supermercati i prezzi degli alimenti non danno segno di fermare il loro aumento. Così come continua ad aumentare anche la benzina.

Ed è proprio a tale riguardo che il Ministero dell’Economia e delle Finanze aveva avanzato una richiestaDiminuire il prezzo dei carburanti di 30 centesimi al litro. Si tratta di un decreto che ha subito una proroga, proprio a causa della crisi di governo che ci troviamo a vivere attualmente.

La crisi di governo si riflette anche sull’aumento della benzina

Benzina sopra i 2€ colpa di Draghi

E così sarà necessario stare attendere fino al 2 agosto per vedere abbassati i prezzi di benzina, GPL e metano. Un intervento indispensabile quello del governo, anche perché ormai sia il gasolio che la benzina sono arrivati a superare il limite di €2. Si tratta però di una misura che dovrebbe essere approvata quanto prima.

Proprio perché gli italiani ormai non riescono più ad arrivare a fine mese, anche a causa di tutti gli aumenti che si trovano ad affrontare. Di sicuro un grandissimo problema è quello di spostarsi da un paese all’altro per lavoro, per problemi di salute o semplicemente per varie commissioni. A causa delle dimissioni di Draghi, gli italiani sono costretti a stringere ancora di più la cinghia.

E attendere il 2 agosto adesso è il nuovo obiettivo, per vedere una diminuzione del prezzo del carburante necessario per spostarsi. Le dimissioni di Draghi porteranno a numerose conseguenze per gli italiani, che in questo periodo si trovano a fare i conti con un’inflazione che avanza sempre di più. Per la fine di questo mese erano attesi i vari provvedimenti del governo Draghi, necessari per sostenere economicamente tutte le famiglie italiane in difficoltà.

Molti erano i decreti in programma, tra cui quelli inerenti al taglio dei costi delle bollette e ad uno sconto sulla benzina. Un decreto che purtroppo è slittato, proprio a causa della decisione di Draghi di dimettersi. A pagarne le pene sono ancora una volta gli italiani, che assistono inermi ad un’ulteriore crisi di governo.

Mentre cercano di sopravvivere e di arrivare a fine mese. Con uno stipendio che sembra, ormai, non essere più sufficiente.