Cesare Cremonini, la tragica scoperta della malattia: “La diagnosi…” | Uno strazio immenso

Cesare Cremonini ha confessato di esser stato colpito da una malattia devastante. Vediamo insieme le parole del famoso cantante italiano

Salito alla ribalta come leader dei “Lunapop”, storica band musicale che ha dominato la scena a cavallo tra gli anni novanta ed i duemila, Cremonini è uno di quei cantanti in grado di trasmettere grandi emozioni ai suoi numerosissimi fans. A partire dal 2002 ha intrapreso una carriera da solista continuando comunque ad incassare successi su successi.

 

Cesare Cremonini (Websource)

Anche se il genere è leggermente cambiato rispetto a quando faceva parte del sopracitato gruppo, la voce di Cesare ha continuato a far sognare milioni di persone. Il suo è infatti un talento fuori dal comune, grazie al quale ha venduto un’infinità di dischi oltre ad aver vinto svariati premi e riconoscimenti a livello personale.

Purtroppo però, nel corso della sua vita ha incontrato anche alcune serie difficoltà, come ad esempio quando gli è stata diagnosticata una grave malattia. Di questo l’artista ne ha parlato durante un’intervista concessa al Corriere della Sera all’interno della quale ha aperto il suo cuore in un racconto struggente.

Cesare Cremonini, il cantante colpito dalla malattia: ecco di che si tratta

A seguito di un periodo in cui si è concentrato solo ed esclusivamente sulla musica, il cantante ha cominciato ad accorgersi che qualcosa in lui non andava. Egli ha rivelato che all’epoca aveva addirittura smesso di tagliarsi capelli e barba, così come aveva pressoché cessato la sua attività sessuale. Rivoltosi ad uno psichiatra, quest’ultimo ha cercato di individuare l’origine del problema.

Cesare Cremonini (Websource)

Come se non bastasse, l’artista ha confessato di aver superato i cento chili di peso, trovandosi pertanto in una situazione che mai si sarebbe augurato. Nel corso della suddetta intervista, Cremonini ha ripercorso le sensazioni da lui provate allora, fino ad arrivare alla triste scoperta della malattia.

“C’è una canzone, Nessun vuol essere Robin, per la quale ho rischiato la vita. Come mi disse lo psichiatra: una pallottola mi ha sfiorato. Sentivo di avere dentro di me una figura a me estranea. Quasi ogni giorno, sempre più spesso, sentivo un mostro premere contro il petto, salire alla gola. Mi pareva quasi di vederlo. La diagnosi era: schizofrenia. Percepita dalla vittima come un’allucinazione che viene dall’interno. Un essere deforme che si aggira nel subconscio come se fosse casa sua”, queste le parole del noto quarantaduenne di Bologna.

Successivamente, l’uomo ha dichiarato che una delle poche cose che riesce a dargli sollievo è camminare. Grazie a delle lunghe passeggiate infatti, i pensieri negativi si allontanano dalla sua mente: “Quando sento il mostro borbottare, mi rimetto in cammino. Su una collina, in montagna”.