Bollo Auto, arriva l’ennesimo provvedimento per i ritardatari: il libretto finisce così

Una tassa che genera molto scalpore tra gli automobilisti è sicuramente il bollo auto. Sono tante le polemiche che ruotano attorno ad essa, ed oggi arriva nuovamente un altro provvedimento che ha lasciato l’amaro in bocca a tutti gli automobilisti.

Tutti siamo a conoscenza del fatto che il bollo auto ha come scadenza l’ultimo giorno del mese dopo in cui è stata immatricolata l’auto. Si tratta di una scadenza entro e non oltre la quale bisogna pagare tale tassa.

Ci sono alcuni soggetti che si ritrovano a non doverla pagare in quanto esonerati, altri che addirittura hanno la fortuna di beneficiare di alcuni sconti. Non mancano coloro che sono obbligati a pagare tale somma e, nel momento in cui si ritrovano in ritardo, la legge risulta essere molto severa.

Le sanzioni a cui si va incontro

Sono tre le categorie che si contraddistinguono tra le persone che sono esonerate dal pagamento del bollo auto. I primi sono coloro che sono proprietari di un’auto elettrica e ci sono alcune regioni in cui queste esenzione dura cinque anni mentre altre in cui dura molto di più.

Ci sono poi i possessori di automobili adibite al trasporto di persone disabili.

Per quanto riguarda i ritardatari invece la legge è molto severa al riguardo. Infatti, parlando di mancato pagamento, esiste un duro regime di regressione temporale.

Il sequestro del libretto di circolazione

In questi casi si è arrivati addirittura a ritirare la targa di un’auto o il libretto di circolazione.

Ovviamente la soluzione presa dalla legge varia a seconda dei casi. Se la scadenza del pagamento è di pochi giorni, lo Stato andrà ad agire attraverso una mora sul bollo auto stesso. In questo caso però più giorni passano e più aumenterà la cifra che sarà aggiunta.

Quando invece si arriva addirittura a 3 anni di mancato pagamento, la legge prevede il ritiro del libretto di circolazione. In questo caso per poter nuovamente utilizzare l’auto sarà necessario effettuare una nuova immatricolazione.

Tutto questo però può essere evitato, oltre che effettuando il pagamento del bollo auto, è possibile anche beneficiare di alcuni sconti offerti da diverse regioni. Difatti alcune regioni italiane offrono la possibilità di usufruire di uno sconto del 10% nel momento in cui il pagamento viene effettuato attraverso la domiciliazione bancaria.