Tragedia Amici, a distanza di circa un anno la triste verità: il dramma devastante

Un nuovo ed agghiacciante retroscena è emerso di recente in merito alla tragedia che si è verificata poco più di un anno orsono. Nel giugno del 2021 infatti, è venuto tragicamente a mancare un giovanissimo ex allievo della scuola di “Amici”

Qualche giorno fa è arrivata la notizia in merito alla data di inizio del pomeridiano di quella che sarà la ventiduesima edizione di “Amici”. Il talent show diretto da Maria De Filippi dovrebbe ricominciare il prossimo 18 di settembre alle ore 14:00, almeno stando a quanto riportato dalla pagina Twitter Amici News.

 

Maria De Filippi, conduttrice del talent show “Amici”(Websource)

Il pacchetto di insegnanti subirà invece alcune modifiche, dovute in particolar modo all’addio di due professoresse. Stiamo parlando di Anna Pettinelli e di Veronica Peparini, le quali lo scorso anno hanno formato un team che ha sfidato le altre due squadre che invece sono state confermate anche in vista della prossima stagione.

Lorella Cuccarini e Raimondo Todaro continueranno a dar battaglia alla coppia composta da Alessandra Celentano e dal noto critico musicale Rudy Zerbi. Al posto delle due professoresse uscenti invece, sono stati ufficializzati i nomi di Arisa e di Emanuel Lo, il quale è fidanzato dal 2004 con la famosa cantante italiana Giorgia, da cui ha avuto tra l’altro il suo unico figlio, Samuel, venuto al mondo nel 2010.

Amici, nuovo retroscena sulla tragedia che ha sconvolto l’Italia intera

Il 6 giugno dell’anno scorso ci ha lasciati per sempre un giovane artista che ha preso parte alla scuola di “Amici di Maria De Filippi”. Il nome del cantante venuto a mancare corrisponde a quello di Michele Merlo, conosciuto dai suoi tanti fans con il nickname di Mike Bird.

Michele Merlo, in arte “Mike Bird” (Websource)

Il ragazzo è deceduto per un’emorragia cerebrale provocata da una leucemia fulminante alla prematura età di ventotto anni. A render ancor più tragica la vicenda c’è il fatto che il cantante sarebbe potuto rimanere in vita se i medici avessero eseguito una diagnosi corretta. Proprio in queste ore è arrivata la conclusione della perizia nell’ambito di un’inchiesta per omicidio colposo, come riportato dall’agenzia Ansa.

Se il medico di base avesse intuito che l’ematoma che Michele presentava sulla gamba fosse un sintomo della grave malattia che l’ha portato via ci sarebbero state delle percentuali altissime di salvezza, per l’esattezza tra il 79% e l’86%. Purtroppo invece, a Mike Bird venne diagnosticato un semplice strappo muscolare, motivo per cui il rimpianto legato alla sua tragica scomparsa è letteralmente indescrivibile.