Donatella Versace, il lutto che l’ha stravolta: ucciso con due colpi di pistola

Grande donna conosciuta da tutti nel mondo della moda, Antonella Versace, in cuor suo, combatte tutti i giorni con un immenso dolore provocato da un terribile lutto.

Donatella Versace ha scelto di raccontare il suo stato d’animo, un dolore con cui convive da tempo. È stata lei stessa a descivere quella sofferenza che l’ha portata a rivedere le sue priorità.

Originaria di Reggio Calabria, Donatella Versace nasce il 2 maggio del 1955. Intorno agli anni 80 debutta nel mondo della moda.

È questo un qualcosa che avviene nel momento in cui si trasferisce a Milano con il fratello Gianni. Il suo lavoro inizialmente era quello di occuparsi delle pubbliche relazioni. Solo in seguito il fratello la mette a capo della Versace Versus.

La vita privata di Donatella Versace

Donatella Versace è una donna molto chiacchierata non solo per il suo talento ma anche per le sue scelte.

Nel 2000 infatti è finita al centro dell’attenzione a causa di un vestito verde indossato da Jennifer Lopez durante i Grammy Awards.
Una donna molto chiacchierata anche nella vita privata. Donatella Versace ha frequentato Paul Beck, relazione da cui ha avuto due figli.

Una cosa che non tutti sanno è che la stilista ha iniziato a tingersi i capelli a soli 10 anni. È stata questa una scelta fatta per omaggiare Patty Pravo di cui è grande fan.

Quel lutto che l’ha segnata nel profondo

Molti sono i problemi che la stilista si è trovata ad affrontare nel corso della sua esistenza. Di sicuro la situazione più dolorosa e difficile da affrontare è stata quella legata alla morte del fratello Giovanni.

Ricordiamo infatti che l’uomo morì dopo essere stato colpito da un serial killer. Due colpi di pistola che tolsero la vita a Gianni Versace il 15 luglio del 1997.

Un lutto inaspettato e molto doloroso per Donatella Versace la quale aveva un forte legame con il fratello.

Una situazione scioccante che spinge la stilista a vivere un periodo pieno di sofferenza. Infatti è stata lei stessa a raccontare che quell’episodio l’ha portata ad avere molta paura al punto che più di una volta stava per buttare la spugna.
“Dopo la morte di mio fratello ho indossato una mascheraavevo paura. Io e Gianni avevamo un rapporto strettissimo, lui era la mia famiglia. Insieme a lui sentivo che potevo fare tutto, osare quello che gli altri non avevano osato. È così che ho imparato a non arrendermi mai, perché la sua passione per il lavoro, la sua gioia di vivere ed il suo essere un vulcano di idee erano contagiosi”

Sono queste delle parole che sono riuscite a toccare il cuore di tutti i lettori. Anche se il dolore e l’angoscia ormai fanno parte del cuore di Donatella Versace, la donna ha scelto ugualmente di reagire, andare avanti e non arrendersi mai.