Alberto Angela, dopo il lutto rompe il silenzio: “Fino all’ultimo giorno…”

È trascorso ormai un mese dalla morte del padre di Alberto Angela, spentosi per sempre all’età di novantatré anni. Il decesso del celebre divulgatore scientifico ha scosso fortemente i tantissimi telespettatori che hanno seguito i suoi programmi di successo con estremo interesse

La scomparsa di Piero Angela è stata accolta con grande tristezza da parte di milioni di italiani, i quali erano affascinati dalla sua cultura e, soprattutto, dalla sua capacità di render facilmente comprensibile qualsiasi tipo di argomento affrontato. Proprio per questi motivi, il compianto conduttore televisivo viene ritenuto da molti uno dei migliori divulgatori scientifici della storia del piccolo schermo, dove ha presentato svariate trasmissioni in grado di suscitare l’interesse del pubblico da casa.

 

Alberto Angela (Websource)

All’indirizzo della famiglia Angela sono arrivati una valanga di messaggi di condoglianze, molti dei quali recapitati da parte di personaggi famosi che hanno avuto modo di apprezzare le tante qualità di Piero.

Oltre alla sua sfrenata passione per il mondo della scienza, il padre di Alberto era anche un amante della musica. Lo dimostra il fatto che nella prima parte della sua carriera si è esibito come pianista, strumento che sapeva suonare con una certa maestria.

Alberto Angela, il toccante ricordo del conduttore: ecco le sue parole

Appena poche ore fa, Alberto Angela ha ricordato la dipartita di suo padre tramite un messaggio pubblicato sui social network. Il divulgatore scientifico si è affidato infatti alla piattaforma di Facebook per esprimere i suoi pensieri a distanza di un mese dalla triste scomparsa del genitore.

Piero ed Alberto Angela (Websource)

“Carissimi, oggi è esattamente un mese dalla scomparsa di mio padre. Vorrei ringraziare tutti voi per le incredibili ed emozionanti dimostrazioni di affetto che hanno investito tutta la nostra famiglia dopo la morte di papà”, questa la prima parte del messaggio caricato da Alberto, che poi ha continuato con le sue frasi.

“30 giorni sono un tempo breve per elaborare un lutto di una persona così cara. Sono stati giorni intensi, trascorsi a tratti freneticamente nel turbinio di forti emozioni vissute e nella gestione degli eventi legati alla scomparsa di mio padre. Ma questi 30 giorni sono anche stati ricchi di momenti lenti, di pausa, di riflessione, di ascolto, di tempo dedicato a leggere tutte le dimostrazioni di stima e di affetto che ci sono arrivate”, ha dichiarato il sessantenne nato a Parigi.

Per concludere, egli si è detto pronto per riprendere in mano la sua attività: “Adesso è ora di fare un grande respiro e ripartire, anche per me che ho ricominciato a viaggiare per il mio lavoro, preparando le trasmissioni che vedrete nei prossimi mesi. Anche perché, come papà ha scritto nel suo ultimo messaggio, lui ha fatto la sua parte, ora sta a noi, ad ognuno di noi, fare la nostra”.