Marco Liorni, il triste ricordo del conduttore: “Purtroppo non c’è più”

Marco Liorni, nel corso di un’intervista, ha scelto di raccontarsi come non ha mai fatto. Egli ha voluto rivolgere un pensiero particolare ad una persona a lui molto cara che purtroppo adesso non c’è più.

In questi giorni, il conduttore di Reazione a Catena si è lasciato andare ad un’intervista in cui ha raccontato anche uno dei momenti più difficili della sua vita, un periodo in cui non è riuscito ad andare davanti da solo ed ha dovuto necessariamente chiedere aiuto ad una professionista.


Un’intervista in cui il conduttore ha parlato anche del Festival di Sanremo e del fatto che egli non ha preso in considerazione l’ipotesi di tornare di nuovo sul palco dell’Ariston. Egli infatti ha rivelato che Sanremo non è un qualcosa che vede lungo il suo percorso futuro in quanto, secondo lui, lavorare in questo campo necessita di molte competenze che gli afferma di non possedere. È convinto però che si tratta di un lavoro che Amadeus riesce a fare al 100%. Al punto da aver dichiarato: “Amadeus ha fatto la differenza “.

Il triste ricordo di quella persona che ormai non c’è più

Durante l’intervista Marco Liorni ha confessato di avere una passione, quella di lasciarsi andare a lunghe passeggiate. Liorni infatti ha affermato che camminare gli fa bene sia alla testa che alla pancia.

Un Marco Liorni che si lascia andare anche ad una battuta confessando di avere sulla testa un ciuffo di capelli bianchi che, di tanto in tanto, ha scelto di tingersi altrimenti rischia di essere scambiato per Cristiano Malgioglio.

Egli inoltre afferma che per tenersi in forma non trascorre soltanto molto tempo a camminare ma pone molta attenzione anche ciò che mangia. Egli infatti racconta di aver scelto di evitare i picchi glicemici e di concedersi un dolce soltanto a fine pasto.

Marco Liorni inoltre racconta di uno dei momenti più difficili della sua vita in cui ha dovuto chiedere necessariamente aiuto ad una psicologa:Nel 2014, dopo la morte di mio padre, una bravissima psicologa che purtroppo non c’è più mi ha aiutato con il metodo Emdr a superare i traumi del mio passato”.

Egli dichiara che è stato proprio in questo modo che è riuscito a capire in che modo convivere con il lutto e come trovare la forza di superare questa situazione. Non ha nascosto però che la morte dell’amato genitore è stato un qualcosa di inaspettato e di molto doloroso in quanto con l’uomo aveva alcune condizioni irrisolte, un qualcosa che molto probabilmente è stato alla base dei suoi problemi.