Paola Perego, la lotta contro il brutto male: “Ho provato a conviverci…”

Paola Perego e la confessione sul brutto male che l’ha colpita: ecco i dettagli e le curiosità della vicenda

Uno dei volti più amati dal pubblico italiano che, con la sua professionalità ha conquistato parecchi spettatori è lei, Paola Perego. Inizialmente, giovanissima comincia a lavorare come modella fino a farsi scritturare in un programma tv affiancando i comici Ric e Gian e Teo Teocoli in Ric e Gian graffiti. Oggi, insieme alla collega e amica Simona Ventura conduce Citofonare in onda su Rai 2. In una intervista ha parlato della lotta contro il brutto male che non le ha lasciato scampo.

 

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curiosità (foto web)

Una conduttrice piena di talento e grandissima professionalità che, oggi condurrà la seconda edizione del programma Citofonare insieme alla sua amica e collega Simona Ventura. In una intervista recente, la bella Paola ha speso parole davvero molto profonde per la sua amica affermando: “Una collega eccezionale e una grande amica. Assicuro che siamo così! La scaletta è fondamentale per i tempi ma molto del programma nasce dall’improvvisazione del momento”.

La carriera professionale di Paola è stata ricca di trasmissioni cui ha potuto mostrare la sua professionalità soprattutto alla conduzione tra cui possiamo ricordare Premiatissima, Tutti i colori del cielo, Forum, Questione di feeling , Parliamone.. Sabato e Il filo rosso nel 2020. 

Con la sua famiglia e in particolare con sua sorella ha un bellissimo rapporto ed è molto legata tanto da confessare: “Lei è quella saggia e io sono la testa calda. Quando eravamo piccole ero molto protettiva nei suoi confronti: graffiavo tutti quelli che le si avvicinavano”. 

In una intervista recente, la conduttrice ha parlato di un dolore che con il tempo è riuscita a placare.

Il dramma vissuto da Paola Perego

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il dramma e la confessione (foto web)

In una intervista al Corriere della Sera, la bella Paola Perego ha parlato della lotta contro la malattia che l’ha segnata per sempre: gli attacchi di panico.

Ella confessò: “Prendevo delle medicine e non parlo di quelle che si prescrivono oggi, che sono molto più leggere. Parlo di medicine che, pur di allontanare la sensazione di panico, appianavano tutto. Non riuscivo più nemmeno a piangere. Molti dei miei ricordi sono offuscati, come dentro una nuvola […] Oggi posso dirlo: prendevo benzodiazepine”.

Oggi, in una recente intervista ha parlato della sua vita privata aprendosi anche in un libro dal titolo  Dietro le quinte delle mie paure affermando: “Il Mostro, come lo chiamo io. Nulla è più forte degli attacchi di panico. Ho provato a conviverci, a volte vincendo a volte perdendo. Raccontarmi è stato terapeutico”.