“Aggressione ingiustificabile”: Romina Carrisi, la figlia di Al Bano a cuore aperto

Romina Carrisi ha da sempre mostrato grande apprensione nei confronti di ciò che accade nel mondo. La figlia di Al Bano ha mostrato ancora una volta grande sensibilità prendendo parte ad una manifestazione atta ad una giusta causa.

Gli ultimi anni ci siamo ritrovati ad affrontare moltissime disgrazie a livello mondiale. Tutto ha avuto inizio con il coronavirus che non ha lasciato indietro nessuno.

Quando poi la situazione sembrava essere migliorata, quando tutto stava finalmente tornando a mettersi a posto, è arrivata ancora una disgrazia.
Dal mese di febbraio, precisamente dal giorno 24, per il popolo ucraino nulla è stato più come prima.

Vladimir Putin ha deciso di invadere il Paese e l’Ucraina ha cambiato totalmente aspetto. Improvvisamente milioni di cittadini hanno dovuto fare fronte ad una situazione drammatica.

C’è chi ha tentato la fuga, chi non ha avuto via di scampo e chi ha deciso di documentare quanto stesse accadendo. In particolar modo, una ragazza che prima conduceva una vita tranquilla e serena, ha iniziato a fare sapere al mondo ciò che stava accadendo nella sua città utilizzando i social.

L’opinione di Romina Carrisi

Valeriia, che di professione fa la fotografa, ha iniziato a pubblicare dei filmati in cui mostrava la tragica realtà. I suoi video immediatamente hanno raccolto tantissime visualizzazioni.

Molte volte ha pensato di scappare da quella tremenda guerra, ma la situazione si fa sempre più complesso ragion per cui lasciare l’Ucraina è divenuto quasi impossibile. Valeriia ha quindi deciso di continuare per la sua strada, documentando ogni minimo dettaglio. È divenuta il simbolo di questa guerra e il mondo ha iniziato ad appoggiarla e diffondere il suo pensiero.

Sono tante le manifestazioni organizzate in favore dell’Ucraina e ad una di queste ha preso parte anche Romina Carrisi, la quale ha deciso di condividere un messaggio importante sul suo profilo Instagram. Ecco quanto ha scritto:
“Il volto di Valeriia ci ricorda che dietro questa aggressione ingiustificabile e ingiustificata, c’è un intero popolo con il suo desiderio di libertà e bambini che vogliono vivere la loro vita. Valeriia ci dimostra che alla fine vince la vita. Questo raduno per portare e dispiegare il ritratto di Valeriia sottolinea che siamo affianco la popolo ucraino e alla sua volontà di tutelare la sua libertà e di scegliere il proprio destino.”