Vite al limite, nonostante i progressi non ce l’ha fatta: una tragedia vera e propria

Ancora un lutto tra i concorrenti di vite al limite. A pagarne le pene questa volta è stato un ragazzo che sembrava avere tutte le possibilità per superare questo terribile ostacolo.

Uno dei programmi più seguiti ha registrato l’ennesima vittima tra i suoi concorrenti. Questa volta si tratta di una persona molto conosciuta sui social la cui triste dipartita ha lasciato un vuoto immenso in tutti coloro che la seguivano.

Numerosi sono gli uomini e le donne che, presi dalla disperazione di non riuscire a dimagrire, scelgono di rivolgersi al dottor Nowzaradan. Si tratta di pazienti che soffrono di obesità e che per tornare in forma hanno bisogno di un percorso ferreo. Ma è un qualcosa che non può essere fatto senza avere tanta forza di volontà e determinazione.
Alcuni di loro riesco a portare a termine questo percorso mentre altri non sono in grado di sopportare una sfida così pesante.

Le persone che si rivolgono al dottor Nowzaradan non soffrono soltanto di obesità ma anche di depressione. Infatti è proprio questo l’ostacolo più grande da riuscire a superare così che si possa abbracciare appieno questo cambiamento. Tra i numerosi concorrenti che hanno preso parte al programma vite al limite non sono mancati i soggetti che in passato hanno sofferto molto a causa di abusi o traumi eccessivamente pesanti che li hanno portati ad ingrassare fino a diventare obesi.

Il triste destino di Sean Milliken

Purtroppo però spesso capita che il programma Vite al limite sia il palcoscenico di situazioni drammatiche. E questo è ciò è accaduto a Sean Milliken, un ragazzo che, nonostante sia riuscito a dimagrire, è sprofondato ancora una volta del baratro perdendo sia tutti i risultati ottenuti che la vita.

Il ragazzo, dopo aver detto per sempre addio alla madre, non è riuscito a superare il dolore ed ha scelto di trovare ancora una volta consolazione nel cibo. È stata questa una scelta che lo ha spinto a riacquistare i chili persi con molta fatica e ad essere immediatamente ricoverato in ospedale.

Purtroppo però Sean, a causa di un’infezione polmonare, non è riuscito a superare l’ennesimo ostacolo ed è morto a soli 29 anni. Il programma Vite al limite purtroppo è un format che molto spesso si trova di fronte a situazioni del genere. In molte occasioni oltre che a richiedere l’aiuto di un nutrizionista, le persone che si rivolgono al programma hanno bisogno anche di un supporto psicologico.

L’ennesima tragedia in vite al limite

Si aggiunge un altro nome alla lista di concorrenti che hanno preso parte al programma vite al limite e che non sono riusciti ad uscire dal tunnel dell’obesità trovando poi un nefasto destino.

Questa volta a pagarne le pene è stata una donna molto amata sui social, Destinee LaShee la prima paziente transgender. La ragazza era riuscita a terminare il percorso nel migliore dei modi in quanto aveva perso molti chili ed era stata in grado di ritrovare il suo equilibrio a tavola.

È stata lei stessa a condividere sui social i vari passaggi che l’avevano portata a dimagrire così tanto e ad ottenere i risultati sperati. Per il momento i familiari non hanno ancora voluto condividere la causa della morte di Destinee LaShee, anche se i media affermano possa trattarsi di suicidio.

Purtroppo però sappiamo che già da molto tempo la ragazza soffriva di depressione. È molto probabile che il dolore sia stato ancora tanto e che abbia continuato a lacerarla dentro nonostante sia riuscita a dimagrire molto.

In uno dei suoi ultimi post la ragazza aveva scritto, proprio come leggiamo su fortementein.com: “Sono grato di aver toccato milioni di vite e il cuore in tutto il mondo. Vivendo la mia vita con così tanto dolore per così tanto tempo, ho capito che Dio non fa errori. Sono grato per il mio viaggio, per tutto quello che ho passato, non rimpiango un solo momento”