Terremoto GfVip, ancora guai dopo lo scandalo: partono le denunce | Per i concorrenti si mette malissimo

Dopo il caso Bellavia che ha sconvolto l’intero equilibrio del Grande Fratello vip, sembra che la situazione continui ad essere grave al punto che è possibile affermare che per Mediaset il peggio ancora non sia ancora passato.

Infatti, a seguito dell’accaduto in cui abbiamo visto la squalifica di Ginevra Lamborghini e l’eliminazione di Ciacci, pare che Codacons non abbia voluto restare ferma ma abbia presentato un esposto verso il reality, una denuncia che potrebbe finire nel peggiore dei modi.

La nuova edizione del Grande Fratello vip è appena iniziata e Alfonso Signorini si trova già a fare i conti con una bella gatta da pelare. Il reality infatti è stato palcoscenico di bullismo, una comportamento avanzato verso Marco Bellavia, colui che in passato ha lavorato come conduttore nel programma Bim Bum Bam.

La decisione del Codacons

Ed è proprio a seguito della sua eliminazione che il Codacons ha scelto di presentare un esposto verso il Grande Fratello vip. Sono passati due anni da quando è intervenuta l’ultima volta per contestare un televoto. Adesso il Codacons si trova di nuovo faccia a faccia con Alfonso Signorini a causa di “atti di bullismo nei confronti di Marco Bellavia“, un comportamento portato avanti da alcuni concorrenti del reality. Il rischio che questi ultimi corrono adesso è quello di vedere piovere su di sé la pena di 4 anni di carcere.

In base a quanto afferma Codacons, sia la Mediaset che Signorini non sono stati in grado di muoversi nel modo giusto in questa situazione lanciando così un messaggio errato verso i telespettatori soprattutto nei confronti dei più giovani che seguono il reality.

Il Codacons così ha deciso di intervenire proprio “sulla grave vicenda del bullismo ai danni di Marco Bellavia, concorrente del “Grande Fratello Vip”.
Ha scelta di farlo presentando un esposto presso la Procura della Repubblica di Roma e all’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni, in cui si va a chiedere di accertare tutti gli illeciti penali e le varie violazioni delle disposizioni in vigore riguardo alla materia di TLC.

Problemi in vista per Mediaset

E così ancora una volta Mediaset finisce nell’occhio del ciclone a causa di comportamenti violenti che non sono per nulla educativi verso un pubblico composto soprattutto da giovani.
Codacons inoltre spiega che nonostante sia accaduto tutto ciò, sia gli autori che i vertici dell’azienda non hanno utilizzato delle misure adeguate andando così a lanciare un messaggio sbagliato e molto pericoloso verso tutti i telespettatori.

Ed è proprio per questo motivo che migliaia sono le persone che si sono rivolte al Codacons così che potesse intervenire su quanto accaduto.
Prendendo quindi sotto esame l’intera vicenda, Codacons ha scelto di far analizzare la questione alla Procura di Roma così che questa potesse aprire un’indagine con lo scopo di accertare “ le responsabilità del concorrenti del GfVip e, per concorso, degli autori, del conduttore Alfonso Signorini e dei vertici Mediaset. L’art. 610 del codice penale stabilisce infatti che “Chiunque, con violenza o minaccia, costringe altri a fare, tollerare od omettere qualche cosa, è punito con la reclusione fino a quattro anni”, reato che potrebbe configurarsi negli atti di bullismo commessi nel corso della trasmissione”.

Ma non è finita qui. Codacons infatti chiede all’Agicom, proprio come leggiamo su today.it di procedere con sanzioni e provvedimenti nei confronti di Mediaset proprio perché probabilmente ha violato alcune disposizioni all’interno del programma televisivo.