Lacrime in Mediaset, i soccorsi sono stati inutili: è morto a soli 51 anni | Lutto devastante

Una semplicemente partita di calcetto che lo ha portato alla morte. Un malore improvviso lo ha stroncato per sempre. Tutta la Mediaset continua a versare tante lacrime.

La vita non sempre regala felicità. Arriva il punto il cui, nonostante non si sia raggiunta un’età avanzata. L’uomo ormai era divenuto una presenza fissa in tante trasmissione di Mediaset, anche se svolgeva il suo compito dietro i riflettori. Maria De Filippi e anche Gerry Scotti erano molto legati a lui, ragion per cui quando hanno ricevuto la notizia è stato come avere una lancia dritta in petto.

Mediaset lutto
Mediaset lutto ildemocratico.com

È passato un po’ di tempo da quando si è verificata la tragedia, eppure il dolore è ancora molto vivo nel cuore di chi gli ha voluto tanto bene. Era il primo aprile, ad Ostia l’uomo stava svolgendo una tranquilla partita di calcetto assieme ai suoi amici. Un malore arrivato improvvisamente lo ha stroncato alla prematura età di 51 anni.

Il lutto che ha colpito Mediaset

Piero Sonaglia non era semplicemente un assistente di studio, ma per anni è stato un aiuto fondamentale per Maria De Filippi in trasmissioni come Uomini e Donne, C’è posta per te e Amici. Inoltre l’uomo aveva costruito un legame profondo con Gerry Scotti che, nel corso delle puntate di Tu sì Que Vales, lo chiamava spesso ad accompagnare i personaggi apparente alla sua ‘Scuderia’.

Piero Sonaglia viveva a Ostia con la sua famiglia. Aveva appena partecipato ad una partita di calcetto assieme a suo figlio. Terminata la partita, giunto vicino alle porte degli spogliatoi, all’improvviso l’uomo ha sentito un malore e si è accasciato a terra. Sul posto sono giunti immediatamente i soccorsi del 118, ma tutto è stato vano. I sanitari hanno potuto unicamente ufficializzare l’ora del decesso.

Piero Sonaglia foto web ildemocratico.com

Maria De Filippi, non appena ha ricevuto la notizia, ha subito condiviso un messaggio commovente sui social in cui ha scritto: “Fa davvero malissimo. La tua voce, il tuo volto, il tuo sguardo attento, il tuo modo di esserci, la capacità di ascoltare. Sempre teso a cercare di fare la cosa giusta. Ho iniziato con te. Ho vissuto il mio lavoro sempre con te, con il tuo sorriso e le tue spalle forti, pronto a portare la tua squadra e me per prima, sempre sani e salvi in porto. Nel modo giusto, per tutti. E ogni volta che sarò in studio non smetterò di cercare il tuo sguardo nella certezza che ti troverò, che mi capirai in un secondo come sempre, nella certezza che alzerai il pollice per dirmi che va tutto bene. Ti ho voluto bene, ti voglio bene e te ne vorrò sempre”.