Amici, dopo la tragedia il gesto riprovevole: “Devi solo vergognarti”

Non molto tempo fa il talent show di Canale 5, Amici, è stato colpito da un lutto che nessuno mai si sarebbe aspettato. Dopo la triste vicenda, c è ancora un gesto che ha sconvolto la situazione. Ma che cosa è successo?

Circa 15 giorni fa la famiglia del ragazzo morto aveva provveduto a depositare una memoria presso i PM i quali erano impegnati nelle indagini sulla sua morte. In base a ciò che riportano i legali, se si fosse agito tempestivamente attraverso le terapie adatte, la mortalità sarebbe potuta diminuire del 10%.

Logo Amici foto rete ildemocratico.com 20221207
Logo Amici foto rete ildemocratico.com

Infatti, contro la leucemia, due sono le terapie disponibili che garantiscono di sopravvivere a 4 anni dell’89 e del 93%. Il padre del ragazzo è fermamente convinto che il tutto si sarebbe potuto evitare se in Italia la sanità funzionava nel modo corretto. Sono queste le parole che egli ha rivelato di Silvia Toffanin a Verissimo.

Il terribile del gesto sulla tomba del ragazzo

Ovviamente di sicuro in molti hanno capito che questa è la storia di Michele Merlo, il ragazzo morto non molto tempo fa a causa di una leucemia che non gli era stata diagnosticata. Per lui sembra non esserci ancora pace. Infatti, la madre del giovane cantante, Katia Ferrari, ha denunciato ciò che sta accadendo proprio in quel luogo in cui il figlio è stato seppellito per trovare la pace eterna: “Sono già arrabbiata con questo mondo, dove purtroppo devo e sto sopravvivendo. Ma ancora di più con chi si permette di prendere (rubano) i regali di Michele”.

Michele Merlo foto rete ildemocratico.com 20221207
Michele Merlo foto rete ildemocratico.com

È questo il suo sfogo fatto su Instagram che è stato riportato poi dal sito lanostratv.it, una notizia che fa accapponare la pelle e che arriva proprio dopo la denuncia che i legali della famiglia hanno fatto poiché convinti che il ventottenne poteva essere ancora tra loro se fosse stato soccorso da un trattamento diverso.
Arriva poi un’altra denuncia, quella in cui si parla del saccheggiamento della sua tomba: “Non parliamo dei fiori, ma è sparito un suo anello con una M e oggi mi sono accorta che manca una tazza con un bassotto. Per chi fosse stato: hai fatto un gesto veramente ignobile!”.
Sono queste le parole della signora Katia a cui aggiunge: “Devi solo vergognarti”.
Ovviamente sta facendo riferimento proprio a colui che ha rubato questi oggetti così importanti per Michele il quale è sepolto in provincia di Vicenza, nel cimitero di comunale di Rosà, in quel luogo in cui egli è nato e cresciuto.