Enrico Ruggeri, il dramma che l’ha distrutto: la grave malattia familiare

Il cantautore Enrico Ruggeri si è sfogato con un’intervista e ha raccontato il dramma che ha coinvolto la sua famiglia

Enrico Ruggeri è sicuramente un artista dai mille talenti, in grado di destreggiarsi con abilità in diversi ruoli, dal cantante al conduttore televisivo e radiofonico. Si è fatto conoscere, inizialmente, come cantautore ma nel corso degli anni ha sperimentato anche diverse professioni davanti e dietro le telecamere.

 

E’ un personaggio estremamente riservato, quindi non parla quasi mai della sua vita privata. Si sa che nel 1986 ha sposato Laura Ferrato, dalla quale ha divorziato nel 1994 e ha avuto il figlio Pier Enrico, detto Pico, che ha deciso di seguire le orme del padre. Oggi, invece, è felicemente legato alla musicista Andrea Mirò, dalla quale ha avuto altri due figli, Ugo Federico Benedetto ed Eva Clara.

Per il resto, non si sa granché della sua famiglia. Durante un’intervista, però, l’ex giudice di X Factor ha raccontato un grave dramma, lasciandosi andare e sfogandosi.

Enrico Ruggeri, la malattia tremenda

Enrico Ruggeri è sicuramente uno dei personaggi televisivi più in gamba. Dal 1972 ha pubblicato ben 32 album, ha partecipato a Sanremo come concorrente e come autore di canzoni che sono state poi portate da altri e ha scritto diversi romanzi e raccolte di poesie.

E’ salito sul palco dell’Ariston undici volte, dal 1980 al 2018 e ha vinto ben due edizioni: nel 1987 con Si può dare di più insieme a Gianni Morandi e a Umberto Tozzi e nel 1993 con Mistero. Scelse proprio quest’ultima canzone come colonna sonora dell’omonimo programma che ha condotto tra il 2009 e il 2010.

La sua carriera è incredibile, ma ha ammesso che non è sempre tutto rosa e fiori, dal momento che una gravissima malattia ha colpito un membro della sua famiglia.

Tempo fa, l’artista milanese è stato ospite a La confessione, il celebre programma di Peter Gomez. Al giornalista ha rivelato un triste episodio della sua infanzia: quando era solo un bambino, il padre soffriva di una gravissima forma di depressione, che gli impediva addirittura di alzarsi dal letto. Il cantante oggi l’ha superata, ma ha sviluppato di conseguenza una “cura maniacale del tempo“: “Non ho mai fatto un giorno di vacanza, ho una cura maniacale del tempo, di solito arrivo con dieci minuti di anticipo […] Una certa nevrosi da iperattività deriva proprio dall’orrore di aver visto una delle persone più importanti della mia vita, cioè mio padre, rinunciare totalmente all’azione“.