Patty Pravo, l’amara confessione sulla malattia: “In uno stato di incoscienza”

Artista sempre sorridente e con una voce molto particolare, ha svelato la disgrazia che si è presentata nella sua vita. Nessuno poteva saperlo, ecco cosa è successo.

Patty Pravo, ovvero Nicoletta Strambelli, conosciuta anche come “la ragazza del Piper”, è un’artista d’altri tempi ma che ancora oggi non molla. Grandissima passione per il canto, a più di 70 anni non ha paura di esibirsi anche su palchi importanti come quello del Festival di Sanremo. I giornali degli anni 60 la chiamavano “la dea del beat“. Oltre al suo talento, Patty non ha mai avuto paura di esprimere le sue opinioni, molto scomode per l’epoca, su aborto e divorzio. Apprezzatissima da tutti, Renato Zero ha detto di preferirla addirittura alla cantante Madonna.

Patty Pravo

Il successo negli anni 60 arriva con “La bambola”, canzone verso cui ha sempre avuto un rapporto di amore/odio. E’ vero infatti che le ha permesso di essere prima in classifica per ben 9 settimane, ma ha più volte dichiarato come questa stessa canzone abbia sempre rappresentato per lei uno stereotipo di donna che proprio non le è mai appartenuto. Il successo continua anche negli anni 70, con “Pazza idea” e la partecipazione a vari Festival di Sanremo. Il famoso cantautore Jacques Brel dirà che Patty è stata l’unica donna a ricevere i suoi fiori. Un attestato di stima e affetto molto bello, che l’ha consacrata come star internazionale

Successo, tormenti e una malattia difficile da combattere

Patty Pravo
Essere una cantante di successo non è facile. Nella vita è molto frequente attraversare dei brutti momenti e non riuscire a intravedere una soluzione. E’ capitato anche alla regina delle cantanti italiane che solo ultimamente è riuscita a rivelare tutto il dolore di cui ha sofferto. Patty è stata colpita da una malattia subdola e strisciante, difficilissima da curare. Ha vissuto infatti lunghi periodi di depressione, con attacchi di panico e ansia generalizzata. Un periodo che non racconta con facilità. Sa che questa malattia colpisce anche molte altre persone.

Non riuscivo più a respirare. Non capivo niente, ero in uno stato di totale incoscienza. Ricordo che mi sono detta: Basta, è finita. Ho creduto di morire” – questo è il racconto che Patty fa di un suo attacco di panico. “Non dormivo più, i farmaci erano come acqua, le notti interminabili, a fissare il soffitto credendo di impazzire. La sera salivo sul palco divorata dalla stanchezza e dall’ansia. Ho passato giorni interi stesa a letto, senza pensare né parlare, senza riuscire a piangere o a toccare cibo“. Per diverso tempo ha dovuto dire addio ai concerti e alla musica, la malattia la stava divorando. Poi un giorno ha trovato la forza di reagire e di ricominciare a vivere, contando solo sulle sue energie.