Arisa, travolta dalla difficile situazione: “Mi sono sentita impotente”

La famosa cantante Arisa si è sfogata raccontando della difficile esperienza che ha vissuto: ecco cos’è successo

Quello di Arisa è senza alcun dubbio uno dei nomi più popolari nell’orizzonte discografico italiano. La cantante cavalca la cresta dell’onda dal 2009, quando più di dieci anni fa salì per la prima volta sul palco dell’Ariston e conquistò tutti con Sincerità. La canzone piacque moltissimo, divenne un tormentone e lei vinse il premio per la categoria Nuove proposte.

 

Da allora ne è passata di acqua sotto i ponti e durante tutto questo tempo l’artista originaria di Genova (ma cresciuta a Pignola, vicino a Potenza) ha continuato a far parlare di sé. Ha pubblicato ben nove album, ha lavorato come giudice a diversi talent e ha partecipato a Sanremo più volte. Nel 2012 arrivò al secondo posto, subito dietro a Emma Marrone, ma nel 2014 ha vinto la competizione piazzandosi al primo posto con Controvento.

Ultimamente ha anche raccontato di una difficile situazione che ha vissuto. Ecco di cosa si tratta.

Arisa, costretta in casa

In molti sanno che Arisa è molto affezionata ai suoi familiari. Il suo nome d’arte, infatti, è formato dalle iniziali di tutti i membri della sua famiglia, lei compresa. A indica il padre Antonio, R lei stessa ovvero Rosalba, I la sorella Isabella, S l’altra sorella Sabrina e la A finale la madre Assunta.

La sua vita privata è sempre un argomento interessante per i paparazzi, ma lei è sempre stata molto riservata quindi da questo punto di vista si sa ben poco. Poco tempo fa ha rivelato di soffrire di tricotillomania, un disturbo che la porta a strapparsi i capelli per colpa dello stress. Per questo a volte indossa una parrucca, ma ha capito di essere bella anche senza e quindi si fa vedere anche con i capelli corti.

Rosalba Pippa ha anche spiegato che per un periodo non ha potuto uscire di casa. Ecco a cosa si riferiva.

La cantante si riferiva al lockdown del 2020, quando tutta l’Italia e tutto il resto del mondo furono messi in quarantena per cercare di arrestare la diffusione del covid. La ragazza era lontana dai suoi genitori e quindi ha dovuto affrontare la situazione da sola, ma è riuscita a risollevarsi leggendo e componendo. “Un po’ mi ha spaventato. Ho cercato di farmi forza anche se mi sembrava tutto surreale. Mi sono sentita impotente davanti a questa cosa, che però mi ha fatto anche riflettere“.