Tosca D’Aquino, la malattia che l’ha colpita in età avanzata: “Non c’è una cura definitiva”

L’attrice napoletana racconta come convive con un problema fisico molto fastidioso: non è facile ma finora non si è abbattuta. Ecco di cosa si tratta

Affascinante e carismatica, Tosca D’Aquino ha sempre saputo cosa voleva. Il suo talento per la recitazione è venuto fuori sin da bambina, quando frequentava il Regina Missionum di Napoli. La struttura era gestita dalle suore e ogni anno organizzavano un saggio in teatro. Neanche a dirlo, Tosca ogni anno era  la protagonista assoluta, dove si metteva in luce con una grande capacità da attrice. Passione che poi è proseguita da adulta, quando si è iscritta alla Scuola D’Arte Drammatica Silvio D’Amico, dove ha avuto grandi maestri come Andrea Camilleri.

 

Però è Pippo Baudo che la fa debuttare in televisione. Insieme a lui infatti la bella napoletana conduce Fantastico 6, programma che le conferisce una grandissima popolarità già nel 1986. La sua carriera continua tra cinema, teatro e televisione. Propri oin tv la abbiamo sempre apprezzata per la grande carica che trasmette al pubblico. Insieme a Giorgio Panariello ha condotto per 3 anni lo show del sabato sera Torno Sabato. Non solo attrice, ma anche grande amante della cucina. Il suo piatto preferito è la parmigiana di melanzane: piatto che ha anche riproposto quando ha partecipato alle sfide de La Prova del cuoco.

La forza di Tosca: non si arrende neanche a questa battaglia

Dal carattere tenace e battagliero, Tosca non si è mai arresa neanche di fronte alle battaglie più dure. E’ lei stessa a raccontare come si è resa conto di avere un problema al suo fisico. “Fino ai 30 anni circa non potevo lamentarmi di niente: nel complesso mi piacevo – ha spiegato – “Con la prima gravidanza ho iniziato ad avvertire un senso di pesantezza agli arti inferiori che si è protratto anche a dopo il parto. Ho pensato fosse un malessere fisiologico“. Purtroppo però il disturbo è continuato negli anni.

“A 39 anni è arrivato il mio secondo figlio e il problema si è ripresentato, fino a diventare quasi insopportabile” – ha detto l’attrice. “La mattina mi svegliavo con le gambe «normali» ma dopo raddoppiavano di volume: la diagnosi ufficiale è stata insufficienza venosa, il sangue scende ma fatica a risalire“. Purtroppo Tosca davanti a sé non ha molte alternative: “Non c’è una cura definitiva: bisogna imparare a conviverci e attuare una serie di comportamenti“. Calze elastiche, nuoto e niente più tacchi alti: “La cosa positiva è che gli ho detto definitivamente addio, ora uso quello basso, più sfigatello ma comodissimo“.