Bomba in casa mediaset: dopo 35 anni viene mandato via | Il comunicato di Berlusconi è da brividi

Clamorosa decisione del patron di Mediaset: nessuno se lo aspettava. Fan in rivolta, ma la decisione è irrevocabile. Ecco di chi si tratta

La notizia è una di quelle che lasciano senza parole. Nessuno si aspettava una decisione del genere. A quanto pare in questo periodo però sono state molte le teste che sono saltate, come si dice in gergo. Forse i vertici di Mediaset stanno pensando a un rinnovo di alcune situazioni ormai troppo vecchie? Quello che colpisce però è la modalità con cui è avvenuta la decisione di allontanare una persona che ha lavorato in Mediaset da più di 30 anni. Parole che non danno spiegazioni e che non lasciano spazio a ripensamenti.

 

Il comunicato di Piersilvio Berlusconi, patron di Mediaset è stato molto chiaro. D’altronde la rete ormai sta iniziando a diventare davvero molto grande come età: probabile che ormai per molti volti ormai sia arrivato il momento di dire addio alle telecamere. Rinnovarsi infatti è il primo obiettivo di una azienda che vuole mantenersi competitiva e dare sempre nuovi contenuti ai suoi utenti. Le redazioni sportive soprattutto sono sempre in competizione tra loro: naturale quindi pensare che oggi il giornalismo premi anche la bella presenza, oltre che la competenza.

Via da Mediaset: la decisione che lascia tutti senza parole

A lasciare la rete è uno dei volti più popolari e a cui il pubblico era più affezionato. Si tratta di Maurizio Pistocchi, opinionista e giornalista sportivo. Dallo stile a volte esuberante, ma sempre competente, Maurizio oggi non è più un giornalista Mediaset. La sua carriera è iniziata tanto tempo fa, quando ha iniziato a collaborare con Il resto del Carlino. A Mediaset sbarca nel 1986: inizialmente è inviato al campionato del mondo 1990 e poi commenta il mondiale Under 20. Da allora ha lavorato in molti programmi sportivi televisivi, insieme anche a Maurizio Mosca.

Già dal 2017 però Maurizio lavorava solo nelle redazioni Mediaset, senza andare più in onda. Il giornalista sembra essere convinto che a far scaturire la decisione della rete ci siano delle antipatie e dei meccanismi poco chiari. “Nel 2013 Brachino disse a me e a Paolo Ziliani che Andrea Agnelli gli aveva chiesto di togliermi dai programmi. Non so se fosse una boutade, ma l’anno dopo una mail mi comunicò che non avrei più partecipato a programmi sulla Champions” – questo ha infatti svelato Maurizio. 35 anni di carriera finiti senza un grazie e senza tante spiegazioni: un modo davvero brutale di salutare un competente personaggio come lui.