“Ogni mese vado in ospedale”: il tragico retroscena familiare di Simona Ventura | Rischio di trapianto ai polmoni

La showgirl sta vivendo un momento molto difficile in famiglia: vive questo dramma con coraggio e senza mai abbattersi. La sua grande forza aiuta tutti quelli intorno a lei

Donna forte e coraggiosa, Simona Ventura non si è mai tirata indietro o lasciata abbattere dalle sfide della vita. La sua lunghissima carriera non è stata facile, ma non si è mai lasciata sopraffare da momenti difficili. Chi meglio di lei conosce il mondo dello spettacolo che prima ti fa stare in alto e poi il momento dopo ti condanna a subire periodi molto complicati? Dopo il successo incredibile negli anni 90 con Mai dire Goal a Mediaset, poi con Quelli che il Calcio su Rai2, ci sono stati ancora tantissimi altri successi per la bella Simona.

 

La showgirl ha dovuto affrontare anche momenti molto difficili. Come ad esempio quando ha condotto un programma per la tv albanese, che si pensava essere il futuro, quando in realtà era solo un luogo dove molte “vecchie glorie” si riciclavano. Lei però ha affrontato anche quel periodo a testa alta e oggi la vediamo spesso in tv come giudice e conduttrice di vari talent show. La sua simpatia e energia la fa sempre tornare in gioco: anche nella vita privata è cosi. Una persona tenace che trasmette forza a chi le sta intorno. 

Simona e la sofferenza in famiglia: ma lei non si arrende

Proprio questa sua forza e coraggio si stanno rivelando determinanti in questo periodo. Simona infatti sta vivendo una esperienza molto drammatica che richiede ogni sforzo possibile per essere superata. Nella vita ha passato momenti difficili, ma come questo mai. E’ una sfida dove però non si sta tirando indietro, anzi, è decisa fino in fondo. Si tratta di suo marito Giovanni Terzi, per il quale ha un amore infinito.

Dopo una serie di analisi ho scoperto di avere una malattia genetica ai polmoni che ho ereditato da mia madre” – ha infatti raccontato il marito Giovanni nella trasmissione di Eleonora – “Ogni mese vado in ospedale e mi danno la terapia, sono cure monoclonali e possono dare complicazioni fastidiose, ma io non ho avuto nulla, se non le avessi tollerate sarebbe stato un problema” – ha spiegato Giovanni. Fondamentale la forza e l’amore che le trasmette Simona: “Ho affrontato tutto con Simona. Sono convinto che riusciremo a evitare di arrivare al trapianto di polmoni“.