Andrea Delogu, il triste racconto inedito: “La mia famiglia si è trasformata”

La nota conduttrice Andrea Delogu si è lasciata andare totalmente: ecco il retroscena che ha raccontato sulla sua famiglia

Negli ultimi anni il nome di Andrea Delogu è diventato molto popolare. Oggi è una delle donne più famose del mondo dello spettacolo e ha iniziato a farsi conoscere in questo ambiente quando era molto giovane. Quando aveva all’incirca una ventina d’anni partecipò a Veline, il contest che veniva organizzato in estate per scegliere le nuove vallette di Striscia la notizia. Quell’anno lo scettro andò a Giorgia Palmas e a Elena Barolo, che sostituirono le indimenticabili Elisabetta Canalis e Maddalena Corvaglia.

 

Nonostante questa sconfitta, non si arrese e continuò a farsi lentamente strada in questo settore lavorativo che, si sa, può essere molto duro e difficile. Ha lavorato a Mai dire domenica insieme alla Gialappa’s Band, ma negli ultimi anni la sua fama è aumentata a dismisura grazie a un prodotto Netflix.

Stiamo parlando, ovviamente, della serie-documentario SanPa – Luci e tenebre di San Patrignano, che prova a raccontare cos’è successo in quegli anni nella comunità di San Patrignano, abitata specialmente da tossicodipendenti desiderosi di guarire.

Andrea Delogu, la confessione inaspettata

Il nome di Andrea Delogu è legato a San Patrignano perché da piccola anche lei viveva lì. Vi ha trascorso i primi anni della sua infanzia perché suo padre vi lavorava: era l’autista, infatti, del capo dell’associazione, Vincenzo Muccioli. Lei aveva raccontato di questa parte della sua vita già alcuni anni fa, nel libro La collina. Lì aveva spiegato di non rinnegare nulla del suo passato.

Qualche ora fa la showgirl ha rivelato un retroscena inedito di quel periodo. Lo ha raccontato attraverso il suo profilo Instagram, dove ha quasi 500mila follower ed è conosciuta con il nick andrealarossa. Sui social, infatti, è molto popolare e può essere considerata un’influencer a tutti gli effetti.

La scrittrice ha pubblicato un selfie davanti all’albero di Natale, aggiungendo anche delle vecchie foto di quando era bambina, sempre legate al periodo natalizio. Ha accompagnato il tutto con una lunga didascalia: “Quando ero piccola, dove abitavo, il Natale era così magico, così vivo che sembrava che il mondo intero cambiasse […] Centinaia di ragazze e ragazzi uniti a cantare, mangiare, scherzare. Era il Natale dei sogni […] Una volta trasferitami “fuori”, la mia famiglia si è trasformata in una famiglia di dimensioni “normali”“. Da allora, ha spiegato, non ha più addobbato casa, ma quest’anno ha deciso di tornare a farlo.