Alfonso Signorini picchiato con violenza: la confessione

Il noto conduttore Alfonso Signorini ha rivelato di aver subito un’aggressione: come sta adesso

Senza dubbio oggi il nome di Alfonso Signorini è uno fra i più popolari dell’ambiente televisivo e editoriale italiano. Adesso si muove prevalentemente in tv, ma per tanti anni è rimasto dietro le quinte, quando lavorava come redattore tra i più importanti giornali di cronaca rosa del nostro Paese.

 

Attualmente, il suo programma di punta è senza dubbio il Grande Fratello Vip, che conduce con grande successo da un paio d’anni. Prima di diventarne il presentatore, era comunque stato un personaggio importante nello show: era l’opinionista. In quel periodo presentava la bellissima Ilary Blasi, che alla fine ha lasciato e si è messa alla prova con L’isola dei famosi.

Nessuno può negare che il giornalista vanti una carriera di tutto rispetto, ma una vita lavorativa di successo non sempre corrisponde alla totale felicità. Tempo fa, infatti, ha dichiarato di aver subito un’aggressione.

Alfonso Signorini, l’aggressione subita

Entrare nel mondo della televisione e dell’editoria non è stato facile nemmeno per Alfonso Signorini. Non tutti sanno che è laureato in materie umanistiche e per questo, prima di diventare famoso, insegnava come professore in un liceo classico di Milano.

La passione per la lettura è nata quando era molto giovane. Durante un’ospitata a Verissimo ha raccontato, infatti, di aver avuto un’adolescenza difficile dal momento che aveva pochi amici. Ha svelato che il sabato sera fingeva di uscire, mentre invece si rifugiava in cantina dove leggeva grandi classici della letteratura di vario genere.

Prima ancora di diventare un docente, era un venditore di enciclopedie porta a porta. L’aggressione che ha subito risale a quel periodo e ancora oggi ne porta i segni, nonostante siano passati tanti anni.

Lo showman ha svelato questo retroscena della sua vita privata proprio in un editoriale di Chi, la sua rivista. “In un quartiere di periferia a nord di Milano, ad aprirmi la porta venne un tipo in canottiera che mi bloccò immediatamente. ‘Non ho figli io. Che me ne faccio della tua enciclopedia?’. Io andai avanti a parlare come ero abituato a fare: ‘L’enciclopedia apre la mente, ci rende migliori…’. Spazientito, il tipo con la canotta a un certo punto, afferrato il volume dell’enciclopedia che gli avevo messo in mano, me lo tirò in faccia: ‘Dell’ignorante non me lo dai, hai capito?’“. Da allora ha una cicatrice sull’occhio destro, proprio dove è stato colpito.