Renato Zero, il terribile retroscena ha gelato i fan: “il piede dall’altra parte” | La sua vita in pericolo

Renato Zero ed il problema sorto appena nato. Lo ha raccontato lo stesso cantautore ai microfoni di Silvia Toffanin

Tra gli artisti più amati della storia della musica italiana, Renato Zero rappresenta di sicuro uno dei rappresentati più importanti. Negli ultimi 50 anni è stato di sicuro tra i personaggi più influenti di tutta la scena musicale italiana, riuscendo a segnare con la sua voce e la sua musica tantissime generazioni. Cantautore dalla doti straordinarie, è stato in grado di imporre una presenza scenica davvero unica nel suo genere, diventata praticamente iconica. Renato Fiacchini (il suo nome all’anagrafe) ha conquistato milioni di fan, che ancora oggi lo seguono nonostante sia arrivato alla veneranda età di 70 anni. La sua produzione discografica è sconfinata, ed anche questo aspetto ha contribuito ad alimentarne il mito.

 

Renato Zero
Renato Zero (web source)

C’è sempre un’attesa molto importante per quelli che sono gli eventi ai quali Renato Zero prende parte, sorprendendo sempre i suoi fan con delle performance che assolutamente testimoniano quanto il tempo, per il buon Renato, pare non sia passato. Sono proprio queste comparsate (televisive, cosi come dal vivo) ad aumentare l’interesse proprio per la presenza di un’artista di calibro cosi imponente. Uno degli importanti eventi ai quali ha preso parte in questi anni è stata la grande festa di Andrea Bocelli nella piazza che si trova alle spalle di Palazzo Vecchio, che ha accolto numerosi vip per la festa dei 10 anni della ‘Andrea Bocelli Foundation‘. Tra questi c’era proprio lui, Renato Zero.

Zero, poi, è anche protagoniste di una storia molto particolare. Conoscete Roberto Anselmi? E’ stato per diverso tempo il bodyguard del cantautore romano, per poi compiere un salto importante all’interno della vita del cantautore. “Ero al cinema e noto questo ragazzino. Era pettinato come Bart Simpson. Mi raccontò la sua storia: il padre era morto, la madre malata. Sono sempre stato vicino ai ragazzi degli orfanotrofi. Cominciai a seguire Roberto e, quando fu possibile, lo adottai”, le parole di Renato Zero riportate da ‘DiLei’. Insomma, il cantautore decise di adottarlo, mostrando ancora una volta la sua grande personalità.

Renato Zero, il grande problema di salute sorto quando è nato

Renato Zero
Renato Zero (web source)
Di Renato, in questi anni, si è sempre parlato tanto ovviamente per quella che è la sua musica e quello che ha regalato alla discografia italiana. C’è, però, anche un altro aspetto che ha attirato l’attenzione del pubblico in questi. Un problema di salute molto serio, sorto proprio alla sua nascita.
“Sono nato con una grande anemia ereditata da mia madre. Da piccolo ho subito una trasfusione, sono salvo per il sangue di un frate. Questa sensazione di stare con il piede dall’altra parte, me la sono portata sempre dietro. Per questo, ho molto rispetto della vita. L’ho sempre morsa, me la sono andata a prendere”, ha raccontato qualche tempo fa proprio Renato ai microfoni di Silvia Toffanin negli studi di ‘Verissimo’.