I vostri soldi sono a rischio: ecco perché vanno tolti dalle banche

Al giorno d’oggi non è più sicuro tenere i propri soldi sul conto corrente. Andiamo a scoprire insieme quali sono i fattori di rischio

La maggior parte degli italiani è convinta che uno dei modi più sicuri per non disperdere denaro sia tenere i propri soldi in banca. Al giorno d’oggi sono circa quaranta milioni i risparmiatori del nostro Paese che lasciano i loro risparmi sul conto corrente. Tuttavia, stando ai suggerimenti di alcuni esperti, sembra che ci siano una serie di rischi per cui non vale la pena adottare questo tipo di strategia.

 

Immagine (Websource)

Sicuramente è necessario tenere al sicuro i propri risparmi, soprattutto in un momento di crisi come quello che stiamo vivendo attualmente. A causa della guerra in Ucraina e, ancor prima, del Covid, la situazione economica è drasticamente peggiorata, con la conseguenza che le tasse hanno puntato al rialzo.

A questo punto bisogna trovare un piano per preservare i guadagni in modo tale da non rischiare di restare senza soldi. A tal proposito, adesso andiamo a scoprire quelli che sono i motivi per cui è meglio togliere i soldi dalle banche.

Conto corrente, ecco perché rimuovere i soldi

Come riportato dal sito consulenteassicurativo.org, ci sono cinque ragioni principali per cui sarebbe preferibile non lasciare i propri soldi in banca. Il primo in assoluto è quello relativo ad un possibile fallimento. In caso di “bail in”, ovvero una situazione di indebitamento bancario, i primi a rischiare sono gli azionisti, i creditori subordinati e tutte le persone e le imprese che hanno un deposito superiore ai centomila euro.

Un altro motivo è senz’altro legato all’inflazione, a causa della quale il potere d’acquisto risulta sempre inferiore con il passare del tempo. Pertanto, tenere il denaro fermo in banca, non è di certo un’idea così vantaggiosa. Poi in seguito c’è il pignoramento del Fisco, dove in caso di mancati pagamenti viene bloccato il conto corrente risultando in tal modo inutilizzabile.

Immagine (Websource)

Le ultime due ragioni per le quali è meglio non lasciare troppi soldi nelle banche sono rispettivamente la tassa patrimoniale e le imposte fiscali. Per quel che riguarda quest’ultime, su un conto con giacenza di cinquemila euro deve essere corrisposta un’imposta di bollo pari a poco più di 34 euro.

Arrivati a questo punto sottolineiamo come ogni risparmiatore sia libero di seguire la propria strategia. Per chi non volesse più tenere i propri soldi in banca esistono ad esempio svariati tipi di investimenti, per i quali tuttavia è necessario rivolgersi ad esperti del settore in modo da non incorrere in errori irreparabili.