Mara Venier, la triste malattia entrata a casa sua : “La disperazione dei familiari…”

Mara Venier ha affrontato un grande dolore provocato dall’arrivo di una brutta malattia che le ha stravolto la vita. Vediamo le sue parole

Mentre la conduttrice si prepara alla prossima puntata di “Domenica In”, uno dei temi trattati durante lo scorso appuntamento continua a tenere banco. I milioni di telespettatori che la seguono costantemente con affetto ricorderanno bene l’intervista ad un ospite speciale da lei invitato recentissimamente. Insieme a quest’ultimo ha toccato degli argomenti davvero commoventi, con la Zia Mara che ha trattenuto a stento le lacrime.

 

Mara Venier (Websource)

L’ospite a cui facciamo riferimento è Paolo Ruffini, attore, conduttore e regista italiano che proprio quest’anno ha diretto un documentario intitolato “PerdutaMente”. Il tema principale della sua opera riguarda una delle malattie più brutte che ci possano colpire, vale a dire il morbo di Alzheimer.

Nello specifico, all’interno del documentario vengono affrontate le storie e le difficoltà delle persone che si trovano vicine ad un malato di Alzheimer. Spesso, infatti, si sottovaluta il peso che si caricano i familiari di coloro che sono affetti dal grave morbo, cosa che può comprendere fino in fondo soltanto gli individui che ci sono effettivamente passati.

Mara Venier, le struggenti parole della presentatrice

Come al solito, con grande sensibilità, la Venier ha voluto spendere qualche parola dopo il bellissimo messaggio di Paolo Ruffini, il quale di recente ha perso il padre ma per una malattia diversa dal morbo di Alzheimer: “Ho avuto la fortuna di stargli accanto fino alla fine. Se n’è andato alle 5 di mattina ed ero nel letto con lui. La sera prima è stata straordinaria, fatta di preghiere, di ringraziamenti. Ho messo il rumore del mare sotto il cuscino e l’ho accompagnato così”.

Come riportato anche da repubblica.it, la nota conduttrice Rai ha affermato: “Ho avuto mamma che soffriva di Alzheimer. So che significa. Sono stata a stretto contatto con i malati per qualche anno. Non ho visto la disperazione del malato, perché non si rende conto, ma dei familiari”.

Mara Venier (Websource)

Continuando a parlare dello stesso argomento, la presentatrice del seguitissimo rotocalco domenicale ha aggiunto: “La disperazione dei familiari è poco considerata, sono loro che dovrebbero avere supporto. Mia madre era felice, quando mi chiamava mi diceva ‘buongiorno signora’. Non si rendeva conto. Bisognerebbe fare qualcosa per aiutare le famiglie”.

In questo modo dunque, oltre a parlare della grave malattia, la Zia Mara ha voluto anche lanciare un appello a favore dei familiari dei malati, i quali spesso ricevono poca considerazione e scarso supporto, ritrovandosi da soli a fronteggiare una situazione davvero delicata.