Bollo auto, se avete questa cosa non dovete pagarlo più: in pochissimi lo sanno

In pochissimi sanno una notizia circa il bollo auto, se avete questa cosa non dovete pagarlo più: ecco di cosa si tratta

La tassa automobilistica in precedenza denominata anche tassa regionale ma comunemente conosciuta come bollo auto, è un tributo locale previsto dall’amministrazione finanziaria italiana, che grava sugli autoveicoli e motoveicoli immatricolati nella Repubblica italiana cui versano una tassa in favore della Regione di residenza.

 

bollo auto
curiosità (foto web)

Il possesso presume alcune cose ovvie come iscrizione nel Pubblico Registro Automobilistico, quale stabilisce che il soggetto obbligato può essere diverso dal proprietario, come si legge nel PRA. La fonte principale della tassa in questione è decisa “Testo unico delle leggi sulle tasse automobilistiche che fa riferimento al D.P.R. 5 febbraio 1953 n. 39.

L’articolo 7 della legge n. 99 del 23 luglio 2009 ha modificato il comma 29° dell’articolo 5 del D.L. n. 953 del 1982, nel senso di prevedere la soggettività passiva di chiunque risulti proprietario, acquirente, usufruttuario e così via con patto di riservato dominio previsto dal Pubblico Registro Automobilistico.

Il bollo, inoltre, è qualificato in tutta Italia come tassa di proprietà dei veicoli e non di circolazione. Per questo motivo, sono tenuti al pagamento del bollo tutti i proprietari dei veicoli in questione a prescindere dall’effettivo utilizzo. Il bollo non si deve più pagare in caso di furto, demolizione o trasferimento del veicolo all’estero.

Il valore economico del bollo dipende da alcuni fattori quali:

  • potenza del mezzo e tassazione che si riduce con la vetustà del mezzo fino ad annullarsi ai 20 anni di vita dello stesso
  • coefficiente definito dalla Regione di residenza del proprietario del mezzo
  • classe di inquinamento
  • età del mezzo

Ma una grossa novità riguarda proprio il bollo auto e la tematica dell’esenzione.

L’esenzione permanente del bollo auto: quali sono le novità

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le importanti novità (foto web)

La normativa tributaria prevista e iscritta dal sito dell’Agenzia delle entrate, prevede un importanza specifica per quanto riguarda le persone con disabilità e per i loro familiari, riservando loro alcune agevolazioni fiscali.

Per quanto riguarda l’argomento detrazioni, per ogni figlio portatore di handicap fiscalmente a carico spettano le seguenti detrazioni Irpef ossia:

  • 1.620 euro, se il figlio ha un’età inferiore a tre anni
  • 1.350 euro, per il figlio di età pari o superiore a tre anni

E’ possibile, inoltre, essere esentati dal pagamento del bollo auto sia quando l’auto è intestata a persone con disabilità e sia quando l’intestatario è un familiare del quale egli è fisicamente a carico. 

Se la persona con disabilità possiede più veicoli, l’esenzione spetta a solamente uno di essi; al momento della documentazione indicherà la raga di uno dei veicoli prescelti. Per usufruire dell’esenzione, la persona deve presentare solamente per il primo anno all’ufficio competente (ma potrebbe anche spedirla con posta raccomandata) la documentazione prevista.

Una volta presentati i documenti entro 90 giorni dalla scadenza del termine entro in cui bisognerebbe effettuare il pagamento, l’esenzione è valida anche per gli anni successivi, senza che il soggetto rifaccia ulteriormente la domanda.

Gli uffici che ricevono l’istanza devono necessariamente trasmetterla al sistema informativo dell’Anagrafe tributaria i dati contenuti nella stessa.