Mahmood, dopo il sogno Sanremo arriva il dramma: si parla di furto

Dopo il sogno di Sanremo per Mahmood arriva il dramma: ecco cosa è accaduto al vincitore del Festival della canzone italiana

Il suo volto è associabile facilmente al Festival di Sanremo dove, per ben due volte, si è aggiudicato la vittoria prima con il suo brano che ha spopolato le classifiche da solista, con il titolo di Soldi e successivamente con Brividi insieme al giovane Blanco, icona indiscussa dei giovani di oggi: stiamo parlando del cantante Mahmood.

 

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curiosità (foto web)

Mahmood nasce a Milano nel 1992 e come in molti sanno, egli ha origini per metà italiane e per metà egiziane. Sin da giovanissimo nutre la passione per la musica tanto che, a soli dodici anni prende lezioni di canto e di chitarra, per poi studiare in maniera più approfondita il pianoforte. Prima di approdare sul palco Mahmood era semplicemente Alessandro e lavorava come cameriere in un bar.

Proprio per quanto riguarda la vita adolescenziale, il cantante al Corriere della Sera ha voluto rimarcare un episodio del passato affermando: “Dai sette ai quindici anni sono stato cicciotto. Cicciotto e con gli occhiali da vista, mi mancavano tre gradi. Un giorno si presenta il bullo che mi butta la cartella dalla finestra”. 

In molti ricordano il suo trionfo a Sanremo con il brano Soldi che ricorda il rapporto che il cantante ha con suo padre fino a ritornare sul palco dell’Ariston insieme a Blanco con il brano Brividi, un trionfo senza precedenti. 

Mahmood ha deciso di spiegare meglio il brano in questione affermando: “In Brividi due ragazzi, appartenenti a due generazioni, amano con lo stesso trasporto e gli stessi timori – la paura di sbagliare e di sentirsi inadeguati, incapaci di riuscire a trasmettere ciò che si prova – e con la voglia di amare in totale libertà, dando tutto di sé. La visione romantica e quella più concreta e passionale dell’amore sono accomunate dalla volontà di vivere un sentimento puro e totalizzante. Abbattendo barriere, in completa libertà”.

Nonostante una carriera brillante, gli attacchi al cantante non mancano e questa volta a parlare è proprio Mario Adinolfi leader del Popolo della Famiglia.

Le accuse contro Mahmood

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le accuse (foto web)

Le parole di Mario Andinolfi, leader del Popolo della Famiglia, sono state molto dure. L’uomo ha parlato addirittura di “furto” nei confronti dei due big indiscussi dell’edizione di questo Festival di Sanremo: stiamo parlando di Gianni Morandi e la cantante Elisa. 

L’uomo avrebbe mosso un affermazione davvero molto forte affermando: “Dopo aver rubato la vittoria a Ultimo, sulla spinta dell’ideologia immigrazionista allora da contrapporre a Salvini, stavolta Mahmood opera il furto ai danni di due giganti (Elisa e Morandi) che han la sfortuna di essere etero quando dominano gli Lgbt. Non esistono poteri buoni”.

Andinolfi sin dall’inizio della carriera di Mahmood era stato molto contrariato dal successo del cantante e ancora una volta si rende protagonista di un commento duro, forte e becero che lo vede contro la vittoria a questo Festival. 

Nonostante tutto ciò, il brano dei due giovani è rimasto in classifica per molte settimane raggiungendo circa 53.936.844 visualizzazioni.