Raffella Carrà si ribalta nella tomba: il retroscena drammatico esce fuori dopo la morte

Raffaella Carrà e il retroscena drammatico proposto dopo la morte della cantante, ha dell’incredibile: ecco cosa è accaduto

Una delle icone che non passerà mai relative al mondo dello spettacolo italiano che, con la sua foltissima chioma e caschetto biondo ha conquistato milioni di spettatori da tutto il mondo: non ha bisogno di presentazioni, stiamo parlando di lei, Raffaella Carrà. La donna rappresenta l’icona a 360 gradi di quello che è lo spettacolo in toto, un’artista a 360 gradi, ballerina, cantante, attrice e donna. Tra i suoi maggiori successi possiamo ricordare il famoso Tuca Tuca ballato con il ballerino Enzo Paolo Turchi.

 

raffy bellissima
curiosità della cantante (foto web)

Il suo successo è stato incredibile, grazie alla sua competenza e al suo fascino ha definito e rivoluzionato lo spettacolo italiano. Ella è stata la prima donna a lanciare la moda del top con l’ombelico scoperto, in quegli anni che tutto era considerato una grande novità. La sua ironia, professionalità ma soprattutto talento l’hanno resa una delle donne che il pubblico italiano non dimenticherà mai.

Per quanto riguarda la sua vita privata, la donna per molti anni è stata legata a colui che le è stato vicino fino al suo ultimo giorno di vita comunicando la scomparsa: stiamo parlando di Sergio Japino, autore e coreografo di molti programmi di Raffaella tra cui Caramba che sorpresa. Un rapporto davvero speciale, tanto che lo stesso uomo aveva dichiarato: “Una normale storia d’amore è molto piccola rispetto a quella che viviamo noi”.

Anche la donna aveva parlato dello splendido rapporto con Japino affermando: “Oggi sarei libera di amare chi voglio in tutta chiarezza perché da tempo Sergio Japino ed io abbiamo deciso di vivere le nostre strade pur rimanendo profondamente legati”. 

La dichiarazione emozionante dell’artista

Raffaella prima della sua scomparsa aveva rilasciato delle dichiarazione circa il viaggio della vita e il valore che ogni singolo giorno aveva per lei.

Ella aveva dichiarato emozionando il pubblico che ricorda queste meravigliose parole ancora oggi: “Lo paragono ad un aereo che fa varie volte il giro del mondo. A volte il cielo è limpido, ma incontri anche notti buie e momenti di turbolenza. Però, se allacci bene la cintura, troverai la tua velocità di crociera e alla fine farai un atterraggio morbido, come solo i comandanti dell’Alitalia sanno fare”. 

Un viaggio che non è mai terminato per coloro che la amano e l’hanno amata profondamente.

Il retroscena drammatico dopo la morte

raffy bella
dramma (foto web)

La bellissima residenza dove viveva Raffaella Carrà è stata messa in vendita. La meravigliosa residenza in cui la Carrà ha trascorso parte della sua vita si trova a Roma presso il prestigioso quartiere di Vigna Clara, via Nemea 21. 

La casa possiede tutti i confort tra cui una portineria h24, un grande parco con campi da tennis e una piscina privata. La casa è composta da 9 camere da letto e 9 bagni, una palestra, un grande terrazzo adornato con piante rampicanti e un ascensore interno che conduce ad un box adibito a lavanderia e stireria e una suite lussuosissima dotata di bagno personale con vasca idromassaggio e sauna.

Qualcuno, però, ha voluto fare una proposta che lascia tutti senza parole. Lo scrittore Jonathan Bazzi ha proposto insieme al Presidente dell’Arcigay di Roma Francesco Angeli che, la casa di Raffaella Carrà diventi casa museo.

Angeli dichiara: “Apprendiamo per mezzo stampa che la casa di Raffaella Carrà è in vendita. Ci uniamo a questo appello dello scrittore affinché la casa diventi un museo dedicato all’artista e icona della comunità LGBT+”