Alfonso Signorini, la sofferenza pesantissima: La sua vita nel terrore | Il racconto è drammatico

Alfonso Signorini ha deciso di aprire il cuore nel racconto di uno dei periodi più delicati della sua vita. La testimonianza è struggente

Dopo il grande successo dell’ultima edizione del GfVip, Signorini sta già allestendo quella che sarà la settima. Più passano i giorni e più sono i nomi accostati al reality show condotto ormai da anni da Alfonso. Essendo quest’ultimo riuscito a riscuotere un successo pazzesco grazie ad un ottimo share televisivo, diversi personaggi famosi hanno deciso di proporsi al noto presentatore.

 

Alfonso Signorini (Websource)

La casa del Grande Fratello Vip può infatti essere di grande aiuto per chi è in cerca di notorietà. Si tratta di una vetrina straordinaria dove il pubblico da casa può apprezzare i “vipponi” che maggiormente riescono ad emergere. L’ultima edizione ad esempio, è stata vinta da Jessica Selassié, la quale prima di questa esperienza era pressoché sconosciuta o quasi agli occhi degli italiani.

Adesso invece, per lei si potrebbero spalancare i portoni della tv, magari partecipando a qualche altra trasmissione di successo. Se da un lato la sua carriera può spiccare il volo, dall’altro c’è il discorso legato alla sua vita privata che non può considerarsi altrettanto felice. La storia con Barù è terminata nel peggiore dei modi, motivo per cui per Jessica è necessario voltare pagina al più presto.

Alfonso Signorini, le parole che toccano il cuore

All’interno del suo editoriale il conduttore televisivo ha parlato delle grandi difficoltà incontrate da giovane. Per diversi anni ha dovuto ‘nascondere’ il suo vero essere per paura di essere scoperto e dei possibili pregiudizi.

Alfonso Signorini (Websource)

“Per anni ho vissuto una vita parallela, nascosta, oscura. Mi sentivo fuori posto ovunque e vivevo nel terrore di essere scoperto, sentivo ovunque i passi intorno a me. Non erano più quelli dei miei genitori, erano quelli di chi mi avrebbe giudicato”, le tristi parole di Signorini con le quali ha cercato di spiegare come si sentiva all’epoca.

Nel tentativo di integrarsi e di sentirsi meno isolato, Alfonso ha fatto cose che avrebbe evitato volentieri: “Ho imparato a dire parolacce, perché così facevano i maschi del mio quartiere, ho portato le ragazze in camporella e me ne sono pure vantato con gli amici”.

Come riportato da solodonna.it però, il direttore di “Chi” ha confessato che i suoi sogni erano ben altri: “Ma per me sognavo altro, guardavo sottocchio i compagni più carini, quelli che avevano dietro di loro un codazzo di ragazze, e abbassavo immediatamente gli occhi, quando i nostri sguardi si incrociavano nel timore che qualcuno di loro se ne accorgesse”.