Tragedia Rai, l’addio è sconvolgente: non c’è stato nulla da fare

I telespettatori dei canali Rai sono rimasti senza parole a causa della triste vicenda accaduta in questi giorni. Ecco tutti i dettagli

Una nuova ed improvvisa bufera si è abbattuta pesantemente sulle reti Rai. Il tutto è nato a seguito di una rivoluzione che la direttrice Monica Maggioni ha deciso di apportare riguardante i telegiornali. La notizia però ha fatto rapidamente il giro del web in quanto tre giornalisti avrebbero rifiutato la sua proposta iniziale.

 

Logo Rai 1 (Websource)

Come il pubblico sa benissimo, i TG vanno in onda più volte al giorno, in modo tale da tenere informato il maggior numero di persone possibile. Chi lavora la mattina ad esempio, ha la possibilità di seguire i notiziari del pomeriggio e della sera, restando così sempre al corrente delle ultime notizie.

A tal proposito, è chiaro che alcune fasce orarie risultano essere più seguite di altre. Quella più vista in assoluto è, naturalmente, quella delle 20:00. Per cercare di dare una svolta anche alle altre edizioni, in particolar modo la prima del mattino, la direttrice Monica Maggioni ha chiesto a tre volti di punta di spostarsi a tale orario.

Disastro Rai, dopo l’addio scoppia il terremoto

I nomi dei tre giornalisti chiamati in causa corrispondono a quelli di Emma D’Aquino, Laura Chimenti e Francesco Giorgino. Questi ultimi hanno rifiutato di condurre il TG mattutino, presentando dei certificati medici che affermano la loro impossibilità a svolgere il lavoro in quella fascia oraria.

Mentre un quarto giornalista ha accettato, ovvero Alessio Zucchini, per gli altri tre è arrivata una decisione drastica da parte della redattrice. Giorgino, la Chimenti e la D’Aquino non guideranno più l’edizione del telegiornale delle ore 20:00 ma sono stati spostati a quella delle 13:30. Da qui è scoppiato un vero e proprio terremoto nei corridoi Rai.

Francesco Giorgino (Websource)

Il primo dei tre ad intervenire sulla faccenda è stato proprio Francesco Giorgino. Quest’ultimo infatti, ha chiarito che i suoi certificati fossero risalenti a prima che Monica Maggioni optasse per questo improvviso cambiamento. “Non sono autorizzato a parlare da disposizioni interne all’Azienda. Anche perché la vicenda è oggetto di valutazione da parte dei miei legali”, queste le parole del giornalista riportate da piudonna.it, il quale ha comunque fatto trapelare la notizia di aver interpellato i suoi legali.

Il pubblico del telegiornale delle 20:00 è rimasto senza parole nell’apprendere l’addio di Giorgino, un mezzobusto tra i più conosciuti ed apprezzati in Italia. Sono in molti ad aver trovato scandalosa l’idea di spostare un giornalista di questo calibro in altre fasce orarie ben meno seguite, motivo per cui siamo certi che il caso farà discutere ancora parecchio nelle settimane a venire.