Giancarlo Magalli, l’addio è dei più dolorosi: per lo storico presentatore non c’è niente da fare

Il popolarissimo conduttore televisivo sembra destinato a lasciare le reti Rai, dove vi ha lavorato per un lungo periodo della sua carriera

Stando a quanto trapelato dalla presentazione del nuovo palinsesto dei canali Rai in vista della prossima stagione, sembra che Giancarlo Magalli non abbia trovato alcun posto. Come i telespettatori sanno bene, egli ha lavorato sulle frequenze della tv di Stato per molti anni, durante i quali ha collezionato grandi successi per quel che riguarda il lato professionale.

 

Giancarlo Magalli (Websource)

Lo scorso anno ha guidato un programma intitolato “Una parola di troppo”, andato in onda dal lunedì al venerdì fino al 24 di dicembre. Nel corso di questa stagione invece, il settantaquattrenne romano ha preso parte alle riprese de “Il cantante mascherato”. All’interno della trasmissione diretta da Milly Carlucci ha ricoperto il ruolo di concorrente vestendo la maschera della “lumaca”.

Insieme a Giancarlo c’è stata anche sua figlia Michela, la quale è nata dalla sua relazione sentimentale con la seconda moglie Valeria Donati nel 1994. Anche con quest’ultima Magalli si è separato nel luglio del 2008 dopo quasi venti anni trascorsi insieme.

Giancarlo Magalli, la batosta che sa di addio

Nonostante il suo sia senza alcuna ombra di dubbio uno dei volti più noti ed apprezzati dei canali Rai, a partire dal prossimo anno Giancarlo non avrà più un programma da condurre. La notizia ha fatto in poco tempo il giro del web scatenando grandi discussioni. Lo stesso Magalli ha deciso di intervenire sulla vicenda rilasciando delle parole amare condite da un pizzico di sarcasmo.

Giancarlo Magalli (Websource)

Prima di lui però, l’ex regista Rai Simonetta Tavanti ha espresso il suo parere, non mancando l’occasione di lanciare una frecciatina al famoso presentatore: “Non è più un bambino, può andare in pensione. Quando ci andai io alla mia età (ed ero più giovane di lui oggi) disse pubblicamente che era giusto che mi mandassero in pensione e di lasciare spazio ai giovani. Quindi è giusto che si rassegni”.

Sfruttando le frasi della suddetta regista, Giancarlo Magalli ha dapprima sottolineato la differenza tra le due situazioni, per poi accusare velatamente la Rai affermando che la sua mancata conferma è in un certo qual senso inspiegabile: “La differenza fondamentale tra la mia situazione e la tua è che tu eri una dipendente Rai e quindi allo scadere dell’età sei dovuta andare in pensione, non è che ti hanno mandato per cattiveria. A me invece mi tengono a casa e non c’è un perché.”.