Tachipirina, mai assumerla prima di fare questa cosa: è molto pericoloso

La Tachipirina è un farmaco comune a tutti. Sono tante le persone che la utilizzano e immediatamente riescono a trarne i benefici. Ci sono però dei casi in cui assumere la Tachipirina risulta essere molto pericoloso, quindi bisogna fare molta attenzione.

La Tachipirina è un farmaco che ha diversi effetti. Da un effetto antipiretico, fino ad arrivare ad un effetto analgesico. Si tratta di un farmaco che viene utilizzato nel trattamento del dolore cronico e per questo motivo è la soluzione che viene scelta principalmente. Per entrare più nello specifico, la tachipirina viene utilizzata per trattare i sintomi legati all’influenza, quindi a stati febbrili, ma anche per combattere malattie esantematiche o raffreddori.

Gli effetti antipiretici e analgesici sono dovuti ha gli ingredienti principali di cui tale medicine è formulata, ovvero il paracetamolo. Esistono diverse forme attraverso cui viene presentata questa medicina, ovvero in compresse e compresse effervescente, in granulato e granulato effervescente, in gocce orali, in supposte, in forma orosolubile, in sciroppo e in soluzione per infusione. La Tachipirina è un farmaco da banco, dunque non è possibile acquistarla in farmacia senza prescrizione medica. Nonostante sia uno dei farmaci più utilizzati e porti dei benefici, ci sono dei casi in cui è assolutamente sconsigliato assumerla dato che può presentare dei grandi pericoli.

Quando usare la tachipirina non è consigliato

Gli ultimi anni siamo stati colpiti da una pandemia globale causata dal Covid 19. Dopo un lungo periodo di ricerche, sono stati formulati dei vaccini a cui la maggior parte dei cittadini si sono sottoposti. Per la maggior parte di questi è stato consigliato assumere Tachipirina, onde evitare di aumentare gli effetti collaterali. C’è però un vaccino in particolare per il quale è assolutamente sconsigliato utilizzare tale farmaco.

Si tratta del vaccino Astrazeneca, del quale ha dato un parere Matteo Bassetti, il direttore della Clinica di Malattie Infettive dell’ospedale San Martino di Genova. Ecco cosa ha spiegato, un’intervista che è stata pubblicata anche sul sito insalutenews:

“No, fanno malissimo. È sbagliato prendere un farmaco in profilassi per evitare che un effetto avvenga, se questo effetto avviene in una percentuale ridotta di casi.(…)Può avere un senso utilizzare il paracetamolo così come l’ibuprofene, l’aspirina o altro, nel momento in cui ci sono degli effetti collaterali, ma assumerlo prima che ragione ha? Fondamentalmente lo prendo prima perché, in una percentuale dell’1 o dello 0,1%, mi viene quell’effetto… Non credo abbia un grande significato”.