Marco Giallini e il triste dramma vissuto: “Ho attraversato il dolore..”

Marco Giallini e il triste dramma vissuto in prima persona, un dolore atroce: ecco la sua dichiarazione e i dettagli della vicenda

Un talento straordinario che ha saputo valorizzare al meglio divenendo una delle icone più apprezzate del cinema italiano: stiamo parlando proprio di lui, Marco Giallini. Un attore che è stato candidato per ben sei volte ai David di Donatello che ai Nastri d’argento, premio vinto per tre film: Perfetti Sconosciuti, Tutta colpa di Freud e Acab-All Coops are Bastard.  Nel corso della sua vita, però, nonostante i successi, ha vissuto un dramma senza tempo che gli ha cambiato la vita per sempre.

 

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curiosità sulla carriera attoriale (foto web)

La sua semplicità, la sua bravura e la veridicità dei suoi personaggi lo hanno reso un’artista che ha saputo valorizzare al massimo la sua posizione attoriale e non solo, comunicando sempre al meglio con il pubblico che lo apprezza e ammira particolarmente il suo lavoro. A soli ventidue anni, l’uomo comincia a frequentare la scuola teatrale “La scaletta” di Roma e tra 1988 e il 1996 ha la grande opportunità di lavorare come Adriano Vianello e Angelo Orlando.

Il debutto cinematografico, invece, avviene nel 1998  quando partecipa al film L’ultimo Capodanno interpretando il marito di Monica Bellucci, grazie al suo amico Valerio Mastrandrea. Proprio su quest’ultimo, Marco non ha mai smesso di ringraziarlo come ha fatto in una intervista rivelando la stima e l’affetto che prova per l’uomo: “Nel cinema sono stato catapultato da un giorno all’altro, soprattutto grazie a Valerio Mastandrea. Fece il mio nome a Marco Risi: ‘Dovresti proprio venire a Teatro – gli disse – c’è un mio amico che è fortissimo’ e lui, Marco, a vedere Casamatta vendesi di Angelo Orlando, venne davvero. Gli piacqui. Mi offrì un’occasione ne L’ultimo Capodanno: ‘Faresti il marito di Monica Bellucci? C’erano almeno quindici persone in fila prima di me e, per farmi ottenere la parte, Risi dovette lottare. Cominciò tutto così”.

Il successo arriva nel 2008 con Romanzo Criminale e numerosi film come Io, Andata e Ritorno, Io, Loro e Lara fino a Perfetti Sconosciuti,  Tutta Colpa di Freud fino al successo di Lui peggio di me show di Rai 3 che lo vide al fianco di Giorgio Panariello. Purtroppo nel corso della sua vita sono arrivati anche i momenti difficili che hanno cambiato per sempre il modo di pensare.

Il dramma vissuto da Marco Giallini

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dramma senza fine (foto web)

Marco Giallini attraverso un’intervista ha raccontato un incidente che gli ha cambiato la visione della vita, risalente a circa dodici anni fa. 

Egli ha raccontato: “mi apparve prima Sabrina Ferilli, le sussurravo: “E adesso? Come facciamo a recitare insieme tra pochi giorni?”. E poi la testa pelata di un infermiere che mi ripeteva: “Ma tu non sei l’attore? Mi raccomando, non addormentarti. Quello che mi è successo in fondo mi riporta alla mia natura: stare sempre all’erta. Se ti distrai, è finita”. 

Inoltre, l’atteggiamento dell’attore nel corso della sua vita è cambiato radicalmente ed egli ha confessato: “Ho attraversato il dolore e il dolore mi ha cambiato. Ero più riservato, ma adesso che gli anni passano e la corda brucia da entrambi i lati è come se sentissi un’urgenza e avvertissi la fretta di non perdere tempo e di sbrigarmi […] Se piango? Mi capita e mi è capitato, ma non me ne sono mai vergognato. Neanche davanti ai miei figli. Farsi consolare forse è sbagliato, ma mostrare le proprie debolezze e gli occhi umidi non lo è mai“.