Eleonora Daniele, aggredita così: lo sfogo in diretta

La conduzione di Storie Italiane torna ad essere nelle mani di Eleonora Daniele. Un ruolo con il quale la conduttrice quest’anno avrà modo di raggiungere un traguardo molto importante per la sua carriera. È un momento felice per la Daniele, ma non sempre è stato così.

Anche quest’anno la trasmissione Storie Italiane viene riconfermata. Ancora una volta, come accade dal 2013, al timone del programma ci sarà Eleonora Daniele. Si tratta di un traguardo importante, anche se si pensa al fatto che non sempre è facile riuscire a mantenere la calma in determinate situazioni.

La conduttrice ha una grande sensibilità, dimostrata nel corso di diversi interviste in cui a stento è riuscita a trattenere la sua commozione. Il pubblico ha avuto modo di apprezzare Eleonora Daniele proprio per la sua grande empatia e il modo in cui si è sempre posta nei confronti dei suoi ospiti e delle stesse storie raccontate.

Nonostante ormai siano dieci anni che Eleonora Daniele cura il suo show, differentemente da altri personaggi del mondo dello spettacolo, è stata in grado di mantenere l’attenzione del pubblico senza diminuire lo share della trasmissione. Al momento sembra fondamentale e doveroso ripercorrere tutta la strada che ha portato la conduttrice a questo successo.

L’aggressione avvenuta davanti agli occhi della conduttrice

Il periodo più bello per Eleonora Daniele è stato quando, nonostante fosse incinta della figlia Carlotta, ha deciso di continuare a condurre Storie Italiane. La donna ha trascorso un momento fantastico in cui ha trovato l’appoggio di tutto il suo staff e ha conquistato maggiormente il cuore dei telespettatori.

C’è stato anche un momento molto difficile però che la stessa conduttrice ha deciso di condividere con tutti.
In quel momento, c’è stata una grande paura per ciò che potesse accadere ad un’inviata e al cameraman.

I due si trovavano nella periferia di Roma ed erano intenti ad indagare sugli eventi collegati ad un omicidio. Improvvisamente sono stati aggrediti e si è perso il collegamento con lo studio. Per lunghi minuti, la paura e la preoccupazione riguardanti le condizioni dei due collaboratori è stata altissima.

“Per un quarto d’ora abbiamo perso il segnale, ho avuto paura per la loro incolumità”, queste le parole della Daniele. Tuttavia si sa che nel momento in cui si lavora a contatto con le persone, si corrono costantemente grandi rischi.