Rosalinda Cannavò, la malattia entrata nella sua vita: il dolore dell’attrice

L’inizio dell’autunno per Rosalinda Cannavò presagisce un successo inaudito. Intanto, se il futuro si prospetta in modo positivo, il suo passato non è sempre stato roseo.

Tutti conosciamo Rosalinda Cannavò per il suo pseudonimo Adua Del Vesco. Una donna che ha vissuto una normalissima infanzia nella città di Messina. Rosalinda si avvicina al mondo dello spettacolo quando aveva 16 anni.

Ha un unico sogno nel cassetto, ovvero quello di diventare un’attrice celebre. Questo la porta a prendere una decisione importante, ovvero quello di lasciare la città di Messina e trasferirsi nella Capitale.

I traguardi raggiunti dalla Cannavò

Il debutto sul piccolo schermo arriva nel 2012, quando Rosalinda Cannavò prende parte alla fiction L’onore e il rispetto. A seguire ci sono stati altri ruoli importanti, difatti l’attrice ha preso parte a fiction come Non è stato mio figlio, Furore, Il bello delle donne.
Oggi per lei si presentano nuove occasioni, in quanto si sta preparando per la nuova edizione di Tale e quale Show. Inoltre, come la stessa Rosalinda Cannavò ha annunciato sul suo profilo Instagram nei prossimi giorni è attesa l’uscita del suo nuovo libro.

Il riflesso di me, è questo il libro che sarà disponibile a partire da martedì 27 settembre. In concomitanza dell’annuncio, l’attrice ha rilasciato delle dichiarazioni molto importanti.
Il libro tratta di esperienze personali, in particolar modo della dura lotta che l’attrice ha dovuto affrontare contro l’anoressia.

La malattia entratta nella sua vita

La Cannavò, infatti, ha vissuto dei momenti molto difficili. In un periodo molto buio della sua vita è arrivata addirittura a pesare 32 kg. L’attrice si è ritrovata ad effettuare alcune forzature sulla sua alimentazione per raggiungere l’obiettivo di avere sempre costantemente un peso forma perfetto.

Un fisico longilineo, l’idea di non avere assolutamente grasso in eccesso sul proprio corpo, ha portato il Rosalinda a preoccuparsi eccessivamente e addirittura a rinunciare ad uno stile di vita corretto.

Sono stati degli anni molto complessi. Difficoltà su difficoltà, causate proprio da un’ossessione. L’attrice è arrivata addirittura al punto di pensare al suicidio, in quanto non si sentiva per nulla soddisfatta di se stessa.

Alla fine nella lotta contro l’anoressia a vincere è stata proprio l’attrice. Oggi finalmente è tornata ad essere soddisfatta di se stessa ed è stata in grado di raccontare uno dei periodi più traumatici della sua vita nel libro che uscirà prossimamente.